Surgelati? Vendite da record nel 2022: oltre 990mila tonnellate complessive, tra gdo e fuoricasa, per un fatturato superiore a 5,3 miliardi di euro, come dichiara l’Istituto italiano alimenti surgelati (IIAS), che riunisce 21 aziende in rappresentanza dell’80% della produzione.
Vendite, quelle relative ai surgelati, trainate in particolar modo dal fuoricasa, che dopo lo stop forzato dettato dalla pandemia è ripartito alla grande: in questo canale, che vale il 28% del mercato dei surgelati, nell’arco di dodici mesi i prodotti sottozero hanno aumentato del 17% le quantità vendute e del 32% il fatturato.
Secondo Giorgio Donegani, Presidente IIAS, “i volumi sono ancora lontani da quelli del pre Covid, quando il fuoricasa assorbiva il 37% dei volumi, ma il trend è molto positivo”. E la conferma arriva anche dalla prima parte dell'anno in corso, segnato da un vero boom turistico destinato ad aumentare nei mesi a venire.
Nell’arco di dodici mesi si sono fortemente ridimensionati due canali distributivi: uno marginale come l’e-commerce (-9% a volume e -4% a valore) e uno storico come il door-to-door (-14% a volume e -6% a valore).