Cambia la fisionomia dei
centri storici. Nel periodo 2000-2015, il
comparto turistico (ristoranti, bar e alberghi) è cresciuto del 5%, mentre il
commercio al dettaglio ha registrato un crollo del 14,7%, a vantaggio del commercio
ambulante (+43,3%). L’istantanea della trasformazione dei centri storici italiani viene dalla ricerca
Demografia d’impresa nei centri storici italiani, condotta con
Confcommercio con Unioncamere-SiCamera. E subito scatta l’allarme. “Il rischio di
desertificazione commerciale dei centri storici è vero e concreto - ha detto
Carlo Sangalli, presidente di Confcommercio, presentando lo studio -. E deve essere assolutamente scongiurato”.