Bisol invita a festeggiare il prossimo Natale brindando con Relio, raffinato spumante che
grazie alla sua particolare veste conquista non solo per la sua pienezza e per il bouquet ricco, ma anche per il suo packaging particolare: una sensuale e raffinata veste, una maglia da sfilare prima del tasting. Prodotto in edizione limitata, questo prestigioso Glera in purezza rifermentato in bottiglia nasce da 25 anni di ricerca e 4 anni tra seconda fermentazione e affinamento sui lieviti in bottiglia. «Tanto tempo ci è voluto per giungere alla quadratura del cerchio, che ha bilanciato i tre elementi essenziali: terreno, vitigno e lievito», spiega Desiderio Bisol, enologo e direttore tecnico di Bisol. «Mi piace poi cogliere la natura sensuale di Relio, complice anche un packaging fine, ma pure un pizzico malizioso, ammiccante - commenta Gianluca Bisol, presidente e AD di Bisol -. Uno spumante che si svela a poco a poco, prima scoprendone la bottiglia lentamente, poi apprezzandone il profumo e il colore giallo paglierino, così carico di riflessi dorati, infine, gustandone il sapore sapido, pieno, equilibrato, con una leggera nota minerale».
L’obiettivo di questo prodotto è infatti tentare di raggiungere il difficile equilibrio tra i profumi primari varietali e quelli terziari, ossia tra il fruttato classico tipico del Prosecco, e i sentori del lievito e della sua lisi. Il risultato è uno spumante dal colore giallo paglierino carico con riflessi dorati. Il perlage è vivace, persistente e di estrema finezza. Il profumo parte da una base di crosta di pane data dall’evoluzione fine in bottiglia, con un delicato ricordo di frutta matura e fiori essiccati.
Infine, una curiosità sul nome: Relio era il modo confidenziale con il quale veniva chiamato Aurelio Bisol, stimato e amato per il suo grande spessore umano. Un uomo che ha dedicato tutta la vita alla vigna creando un’eccezionale simbiosi con i vigneti della Famiglia Bisol.