Alcolici: come e quanti ne consumano gli Europei?

A ciascuno il suo drink. È risaputo infatti che gl imericani non bevono come gli europei e che all’interno dell’Europa stessa le abitudini e i trend sono variegati e strettamente correlati alla cultur...

Condividi l'articolo

A ciascuno il suo drink. È risaputo infatti che gl imericani non bevono come gli europei e che all’interno dell’Europa stessa le abitudini e i trend sono variegati e strettamente correlati alla cultura enogastronomica locale. Anche se – merito (?) della globalizzazione – le nette caratterizzazioni di un tempo si stanno decisamente sfumando. Se un tempo il binomio “Birra-Germania” era inscindibile, inappellabile e pressoché esclusivo oggi su questo assioma si può aprire il dibattito. Così come sulla magnifica coppia “Vino-Italia”, sempre più spesso insidiata da un terzo incomodo: la birra. Stando alle stime proposte da statista.com, risulta che nel 2017, a livello europeo, il valore complessivo del mercato degli alcolici si aggira intorno ai 237 miliardi di dollari Usa. Sul totale il vino vale circa 65 miliardi, pari a circa 13 miliardi di litri. La parte del leone continua a essere giocata dalla birra (150 mld, per un totale di 34 miliardi di litri), fatti ovviamente i debiti distinguo paese per paese. Esemplare in questo senso la Germania dove i volumi della birra sono circa 4 volte quelli del vino (7,5 mld a fronte di 1,8 per il vino). Parlando di trend, il vino fino al 2015 è stato caratterizzato da alti e bassi, mentre per i prossimi anni si prevede un andamento più lineare. In Italia il comparto degli alcolici nell’anno in corso viene stimato intorno ai 16 mld di $ e statista.com individua quasi un testa a testa tra vino e birra con un valore di poco superiore ai 5 miliardi. Anche nel nostro paese, in linea con il macro scenario europeo, si prevede – al 2020 – un trend costante. In Italia il vino è responsabile del 50% del totale volumi delle bevande alcoliche (in linea con la forte tradizione enologica del nostro Paese). Parliamo infatti di 2 miliardi di litri a fronte dei 1.300 di birra, che comunque gioca un ruolo sempre più interessante. I consumi pro capite si attestano nel 2017 a 33 litri per il vino, mentre scendono a 22,7 per la birra. Ancora più fedeli al vino si rivelano in nostri cugini d’oltralpe che riservano al nettare di Bacco il 58% del totale volumi di bevande alcoliche (pari a circa 53 litri pro capite), lasciando più in secondo piano la birra a quota 31%. Palese l’andamento in controtendenza di Italia e Francia rispetto al trend europeo dove la birra è regina con una media di 65 litri pro capite. Interessante il fattore prezzo, che nel nostro Paese – evidenzia statista.com – risulta più basso per il vino. Troviamo infatti il primo a 2,6 dollari per unità vs i 4,6 dollari della birra. Un panorama totalmente capovolto rispetto allo scenario europeo, caratterizzato da una media di 2,47 dollari per la birra a fronte dei 4,9 del vino. Forte incidenza promozionale e primo prezzo possono essere responsabili nel nostro paese di questi valori “anomali” del vino. Così come il forte exploit delle birre speciali può aver contributo alla forte crescita a valore registrato dalla bionda nel nostro Paese: 4,16 a fronte dell’1,5 $ della Germania!

Europa – Mercato alcolici a valore (in milioni di litri)

Italia – Mercato a valore (in milioni di $ US)

Italia – Mercato a volume (in milioni di litri)

Italia – Consumi medi pro capite (in litri)

Italia – Prezzo medio per unità (in $ US)

Fonte: Statista

Vino: il futuro riparte dai piccoli territori

Trend dal web: al ristorante il vino non ha rivali, al bar va forte l’aperitivo

Tradizione, qualità e versatilità: sono i punti di forza del vino

Vinitaly: che cosa ci aspetta nell’edizione 2017?

Catering sociale, il valore aggiunto di un’immagine positiva

12 giugno 2017 | Redazione

Per chi lo sceglie è un formidabile strumento di impatto e di immagine positiva: è il catering sociale, che non ha nulla da invidiare a quello tradizionale in termini di professionalità, servizi e qua...

Notizie correlate

Birra alla spina in crescita: 32 Via dei Birrai punta sui fusti da 20 litri

17 aprile 2026 | Redazione

La birra alla spina cresce nel canale Horeca: 32 Via dei Birrai lancia i nuovi fusti da 20 litri, puntando su qualità, freschezza e sostenibilità per il consumo fuori casa.

Vini dealcolati, +90% la produzione italiana nel 2026 (con una quota export al 91%)

15 aprile 2026 | Redazione

Nel 2026 crescerà del 90% la produzione italiana di vini dealcolati. Dopo anni di stallo legislativo, i prossimi mesi segneranno infatti l'avvio della produzione anche nel Belpaese che, per il 91%, sa...

Come gli italiani scelgono il ristorante? Tra recensioni e passaparola, la survey di TheFork

14 aprile 2026 | Redazione

In un panorama caratterizzato da un’offerta culinaria sempre più ampia (sono oltre 300 mila imprese di ristorazione attive in Italia, secondo l’ultimo rapporto Fipe) e da una grande quantità di inform...

Nasce Dallagiovanna Partner, network di ambasciatori del brand scelti in tutta Italia

13 aprile 2026 | Redazione

“Dallagiovanna Partner” è il nuovo progetto di Molino Dallagiovanna che riunisce un network selezionato di professionisti dell’arte bianca, tra pizzaioli, pastai, panificatori, pasticceri, ristoratori...

Europa Palace Sanremo entra in Small Luxury Hotels of the World e Michelin

10 aprile 2026 | Redazione

Europa Palace Sanremo annuncia il raggiungimento di due importanti traguardi nel panorama dell’ospitalità internazionale: l’ingresso nella prestigiosa collezione Small Luxury Hotels of the World (Slh)...

Abbonati al magazine

ANES, come partecipare alla B2B Marketing Conference
10 2025

L’appuntamento è a Milano il 22 ottobre 2025 alle ore 9.30, nell'Auditorium Giò Ponti di Assolombarda. La giornata sara’ l’occasione per celebrare il tradizionale B2B Special Day, giornata dedicata al...

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati