Torna a Finalborgo, uno dei borghi più belli d'Italia, la rassegna nazionale dei vini da vitigni autoctoni.
L'evento sarà ospitato all'interno della VII edizione della Festa dell’Inquietudine in programma nel paesino del savonese dal 15 al 18 maggio. Organizzata dalla Camera di Commercio di Savona, il Comune di Finale Ligure, il Circolo culturale degli Inquieti e l’Onav, Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino, la rassegna vuole promuovere i vini rari, sperimentali e poco consueti, prodotti, in qualche modo, fuori dai canoni.
Una Rassegna dei Vini Inquieti, un concorso enologico davvero originale, che lega cultura e coltura. Alla rassegna parteciperanno vini da vitigni poco diffusi, storicamente legati ad un territorio specifico di ambito locale, oppure ottenuti da vitigni quasi perduti e ripresi nella loro coltivazione in anni recenti. A Finalborgo saranno presenti 18 produttori, con 32 vini in esposizione, provenienti da sette diverse regioni: Liguria, Piemonte, Val d’Aosta, Veneto, Sardegna, Lazio e Puglia.
“Favorire l’incontro commerciale fra i produttori vitivinicoli e gli operatori del settore alberghiero e della ristorazione locale e dei consumatori è fondamentale – ha detto l’assessore alle Attività Produttive di Finale Ligure, Massimo Gualberti – tanto più in un comune turistico come il nostro che punta a diversificare l’offerta su pacchetti di prodotto molto specifici. In questo caso il Comune si è reso disponibile a realizzare le attività tecniche di allestimento e di gestione dei servizi necessari oltre a offrire gli spazi del prestigioso complesso conventuale di Finalborgo nell’ottica di far conoscere sempre ad un pubblico selezionato le particolarità del nostro territorio”.