Appena uscito, l'aftermovie di Misteryland è risultato essere uno dei filmati più cliccati di uno dei più creativi festival europei. Lo staff infatti sta per comunicare la line-up dell'edizione 2014 e ha trovato il modo giusto di iniziare a comunicare. Gli aftermovie delle disco nei locali italiani invece vengono pubblicati decine e decine di giorni dopo gli eventi, un po' casualmente. Eppure è comune arrivare in una discoteca di secondo piano e trovarsi circondati da fotografi e videomaker. Le disco ed i dj arrivano con una trentina d’anni di ritardo a ciò che Mtv faceva negli anni '80, ovvero all'utilizzo di foto e video per far conoscere la magia della musica.
Tutto ciò accade grazie all’abbassamento esponenziale dei costi di produzione. Purtroppo, se la qualità tecnica di video e foto è buona, quasi nessuno si fa notare per stile e creatività. Ad esempio, tutti i video o quasi non utilizzano l'audio ambiente, ma mixano una canzone con le immagini prese in discoteca. Il risultato, se va bene, è standard. Qualche eccezione c'è, ad esempio le foto 'spinte' scattate da professionisti come Michael Felici al Cocoricò di Riccione. Quelle si che lasciano il segno.
Lorenzo Tiezzi