Due locali in via Prè a Genova avevano l’obbligo di chiusura alle 20, come decretato da Palazzo Tursi, tuttavia il Tar ha deciso di sospendere l’ordinanza. Subito è arrivata la replica da parte dell’amministrazione comunale. L’assessore alla Legalità e ai Diritti, Elena Fiorini, ha detto: “La decisione del Tar mette in luce le difficoltà da parte degli amministratori di prendere alcune decisioni come la scelta degli orari per tutelare gli abitanti soprattutto nelle ore notturne”.
“Abbiamo provato con i controlli e le sanzioni per garantire la legalità e la sicurezza ma non sono bastati". ha dichiarato l’assessore allo sviluppo Francesco Oddone. Per questo motivo insieme alle forze dell’ordine "si è deciso di limitare l’orario di apertura. Pensiamo che dopo un certo orario la gente debba poter avere qualche ora di tranquillità”.
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