In Valsusa potrebbe nascere il più grande comparto italiano di produzione di birra artigianale. A dare la notizia è lastampa.it che spiega come il progetto si fonda sull’idea di utilizzare una parte dei fondi delle compensazioni per la Torino-Lione per realizzare tra la Bassa Valsusa e Settimo Torinese un distretto brassicolo attraverso la fusione di due dei principali produttori piemontesi - Soralamà di Vaie, in Val Susa, e la Compagnia delle Birra di Settimo - e il supporto di Coldiretti. La collaborazione - spiega il giornale - permetterà di costruire una filiera completa che va dalla coltivazione di orzo e luppolo fino alla catena di ristorazione passando per l’edificazione di una malteria, di un luppolificio e di un birrificio. Si tratta di un investimento che vale circa 15 milioni e che dovrebbe essere finanziato per un terzo con i fondi delle compensazioni, per un altro terzo con le risorse europee del Psr e l’altro terzo con fondi privati.