Miele ha la voce allegra e pimpante, ripete di essere entusiasta di partecipare al Festival di Sanremo nella sezione “Nuove proposte” e di amare da matti il bar. “Sono un luogo d’incontro, uno spaccato della società. Mi piace passarci del tempo anche da sola, per osservare gli avventori”, racconta. Da qualche settimana Miele, all’anagrafe Manuela Paruzzo, è balzata sulle pagine dei giornali. Motivo? La cantautrice di Caltanissetta, classe 1989, non solo gareggerà da martedì 9 febbraio alla 66esima edizione del Festival con il brano Mentre ti parlo GUARDA IL VIDEO con cui ha vinto Area Sanremo, ma il 12 febbraio pubblicherà pure Occhi, un album composto da sette brani incluso il pezzo in gara. La sua massima ambizione? “Sogno di collaborare con gli Stadio - risponde -. Ho scoperto che anche loro, in “Un giorno mi dirai”, parlano del legame padre-figlia. Trattiamo lo stesso tema. Che dite, sarà un segnale!?”.
Miele, il tuo aperitivo ideale?
Un bicchiere di vino.
E ti piace andare al ristorante?Decisamente! Per orientarmi nella scelta del locale, quando mi trovo in città o zone che non conosco, studio le recensioni su TripAdvisor. Ma non mi limito a guardare il numero di stelle, leggo tutte le recensioni più dettagliate. E, alla fine, non ho mai cattive sorprese.
Non torni più dove...?
Mi imbatto in un servizio frettoloso, sgarbato e impreciso. Se c’è una cosa che non sopporto è vedere servire prima di me clienti arrivati dopo nel locale! Inoltre, non sopporto la fretta dei camerieri. Che odio quando ti tolgono il piatto non ancora terminato!
Al contrario, che cosa apprezzi in particolare?
L’ambiente intimo, rustico e curato.
Un’idea da copiare in tema di bar o ristoranti?
Non sono un'esperta, ma da cliente vi suggerirei di cavalcare la fantasia e di curare anche la presentazione. Qualche tempo fa, a San Gimignano, mi hanno servito un piatto di prosciutto e fichi in modo decisamente originale. Ovvero, con il fico ripieno di prosciutto. Come resistere a un piatto così invitante? Me lo ricordo ancora!
Hai vissuto a Milano. I tuoi indirizzi di riferimento nel capoluogo lombardo?
Il ristorante Da Oscar, perché oltre a offrire un ottimo rapporto qualità prezzo, garantisce sempre porzioni abbondanti come piacciono a me! Per uno spuntino, poi, amo il Panino Giusto, una garanzia di qualità.
E a Caltanisetta?
Il cocktail bar Traparentesi, gestito da alcuni miei amici.