L’associazione Spirits Europe, che rappresenta 31 associazioni nazionali ha proposto al commissario alla salute Vytenis Andriukaitis un percorso che si dovrebbe chiudere nel 2022. I produttori - riporta La Repubblica.it - annunciano di voler introdurre un’etichetta che comprenda la tabella nutrizionale, la lista completa degli ingredienti e un’indicazione del tipo di processo utilizzato. Le informazioni potranno comparire direttamente sull’etichetta oppure online, in una pagina web accessibile da un codice a barre o un Qr code stampato in etichetta. Oppure, ancora, in entrambi i modi.
La Commissione aveva chiesto di “tarare” la tabella nutrizionale per 100 millilitri di prodotto. Spirits Europe ha dato il suo ok, ma ha rilanciato chiedendo di poter fornire le stesse informazioni anche per porzione. La differenza è notevole: se 100 millilitri possono essere pochi per un vino bianco, sono invece molti per una vodka o un whisky, che di solito vengono serviti in bicchierini da 40 ml.
Ora la palla passa alla Commissione, che dovrà valutare la proposta. In caso di parere positivo il passaggio successivo è previsto per l’ottobre 2019, quando l’associazione dei produttori pubblicherà un aggiornamento della situazione. Si tratta, infatti, di armonizzare le etichette e di modificare i processi produttivi di un settore che vale miliardi di euro.