In Italia la disponibilità e l’accoglienza verso i turisti Lgbt (lesbian, gay, bisexual, transgender)
rimane bassa e di conseguenza
solo un terzo dei nostri connazionali che si riconoscono in questo target farà le vacanze in Italia. Ma è un peccato, perché i
turisti italiani Lgbt nella sola estate 2015
spenderanno più di un miliardo e mezzo. È la previsione della società di consulenza turistica
Jfc, che ha elaborato uno studio sul target, che è stato pubblicato in esclusiva dall’Ansa.
Particolarmente alta la spesa media pro capite, superiore a 1.600 euro.