Almeno dove il servizio si è diffuso maggiormente, sono diventati una vera e propria alternativa (valida) all’uscire a mangiare fuori. A lanciare quello che alle orecchie dei ristoratori può suonare come un vero e proprio allarme è il sito Ninjamarketing che fa il punto in un ampio servizio sulla crescita del meal kit delivery.
Di cosa si tratta? Di un servizio di consegne a domicilio che offre box con ingredienti già dosati, e spesso in parte preparati, per cucinare piatti prelibati, seguendo anche ricette di noti chef internazionali. Dalla parte della proposta gioca un mix fatto di convenienza, qualità delle materie prime, servizio di consegna curato, ingredienti freschi
Oltre agli Stati Uniti, i mercati di punta di questa formula sono il Regno Unito e la Germania. In Italia - dice sempre Ninjamanketing -, in questo settore si è diffusa notevolmente la startup piemontese Fanceat, che mira a far arrivare nelle case degli italiani un box con l’occorrente per cucinare piatti gourmet provenienti da ristoranti di alto livello, differenziandosi proprio per il fatto che la consegna riguarda prodotti di qualità superiore, che seguono al 100% ciò che il mondo ci invidia: la nostra cucina.