A pochi mesi dall'apertura del primo locale in Italia, in piazza Cordusio a Milano, Starbucks raddoppia la sua presenza nel capoluogo lombardo. Anzi la triplica, visto che, dopo l'inaugurazione - lunedì 19 novembre - della seconda caffetteria in corso Garibaldi all'angolo con piazza 25 Aprile, sabato 24 novembre aprirà al pubblico anche quella di piazza San Babila.
A differenza dell'esclusiva "roastery" del Cordusio, i nuovi Starbucks milanesi sono locali "classici", uguali a quelli che siamo abituati a vedere da anni all'estero, dove prendere un caffè o un Frappuccino nel bicchiere di carta. E anche i prezzi sono più contenuti: 1,30 euro per un espresso (anziché 1,80), 1,80 euro per un cappuccino (invece di 4,50...).
Il 29 novembre, poi, Starbucks inaugurerà la sua quarta caffetteria italiana al Terminal 1 dell'Aeroporto Malpensa. Ma è solo l'inizio: dopo Milano e il suo più importante scalo aereo, il colosso americano del caffè si prepara a conquistare (sempre in collaborazione con il gruppo Percassi) le altre principali città italiane: stando a quanto rivelato nei giorni scorsi dal Sole 24 Ore, nel 2019 Starbucks prevede di aprire almeno altri 15 locali tra Roma, Torino, Firenze, Venezia, Torino, Padova, Bologna e Verona.