L'annuncio shock sui locali da ballo è arrivato da Rimini nella giornata di ieri. Martedì prossimo, a Firenze, all'assemblea generale di tutti i Presidenti provinciali d'Italia, si voterà la consegna delle licenze. Una soluzione estrema che si è resa necessaria alla luce di un fenomeno sempre più preoccupante: la proliferazione dei circoli privati, senza autorizzazioni e con un giro d'affari di un miliardo. "Per lavorare, dovranno travestirsi da circoli privati", sono state le parole del Presidente nazionale del SILB, Maurizio Pasca, del Presidente regionale Gianni Indino.
"Ormai il ballo è diffuso ovunque, fuorché nei luoghi deputati e autorizzati", hanno detto Pasca e Indino. Nel mirino ci sono le feste in spiaggia o di carnevale (come la Villa des Vergers), i locali improvvisati (è stato citato il Sea Sun), e soprattutto i club privati, i veri concorrenti dei locali da ballo. In particolare a Rimini, i vertici del Silb si scagliano contro il Classic. Il locale di via Feleto, famoso per la clientela queer, il cui sito ad oggi (da agosto 2013) è oscurato in quanto sotto sequestro preventivo per un'indagine penale in corso, organizza feste non autorizzate. In particolare i cosìddetti "matinée", after che vanno avanti fino a mezzogiorno.
"Un nostro associato aveva chiesto il permesso di fare un after e gli è stato negato", ha aggiunto Indino. Secondo Pasca poi "non c'è sensibilità d'intervenire da parte delle amministrazioni per questioni puramente politiche". I circoli privati somministrano alcolici, organizzano feste con migliaia di presenze, pubblicizzano le serate, tesserano gli avventori alll'ingresso. Tutto ciò senza autorizzazioni.
Info su www.silb.it