"La pizza è un vero vanto italiano nel mondo: per questo plaudo l’iniziativa che vuole inserirla nel patrimonio Unesco. In un’economia globale ad altissima tasso di concorrenza, molto spesso sleale, il nostro Paese deve saper valorizzare e difendere le proprie eccellenze. Non è semplicemente orgoglio patriottico; è un riconoscimento doveroso e che può avere importanti ricadute economiche, dando all’Italia quello che è dell’Italia". Così Dario Roncadin, classe 1978, amministratore delegato di Roncadin SpA, azienda di Meduno (Pordenone) che produce pizze surgelate di alta qualità per il mercato italiano e mondiale, commenta il raggiungimento del milione di firme per la petizione per inserire l'arte dei pizzaioli napoletani nel Patrimonio dell'Unesco.
"Noi vantiamo un grande numero di siti Unesco - continua Roncadin - a dimostrazione dell’importanza artistica e culturale italiana nel mondo; allo stesso modo è giusto vedere riconosciuta un’espressione della nostra cultura culinaria come la pizza, tanto presente nell’immaginario collettivo da essere diventata un’icona planetaria".
Le pizze Roncadin si caratterizzano per l’uso di materie prime d’eccellenza, la lunga lievitazione, il metodo di pressatura a caldo dell’impasto, la farcitura a mano e la cottura a legno su pietra. L'azienda ha raggiunto nel 2015 un fatturato di 90 milioni di euro (+12,5%) e ha superato quota 450 lavoratori. Nel 2015 ha inaugurato la propria quinta linea produttiva a Meduno e avviato uno stabilimento dedicato alle pizze gluten free a Genova.