Corepla (Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclo e il Recupero degli Imballaggi in Plastica) ha messo a punto il suo nuovo progetto 'Recopet' con il supporto di Interzero. Grazie alla collaborazione con i ristoranti di Camst group, intende diffondere l'impegno concreto a combattere la crisi ambientale attraverso una semplice macchina, 'Recopet' appunto, in grado di trasformare le bottiglie di plastica esauste in nuove bottiglie.
Sarebbe la prima volta nella ristorazione commerciale in Italia.
"Per Corepla la sostenibilità nasce da un impegno condiviso, per questo è per noi molto importante l’accordo siglato con Camst group – ha dichiarato il presidente di Corepla Giovanni Cassuti –. Tra i nostri obiettivi più importanti c’è quello di ottimizzare l’efficacia della raccolta dedicata degli imballaggi in plastica tramite una diffusione sempre più capillare degli ecocompattatori per contribuire al raggiungimento dei target sia nazionali che europei di raccolta e avvio a riciclo".
Di fatto 'Recopet' è stato già introdotto anche nel ristorante self-service Tavolamica di Villanova di Castenaso, dove i clienti potranno partecipare al circuito virtuoso del riciclaggio e, a fronte del conferimento di bottiglie in PET, raccogliere punti e vantaggi attraverso l’App Recopet.
Conferma Francesco Malaguti, presidente di Camst group: "La nostra vocazione sostenibile si concretizza anche attraverso lo sviluppo di alleanze con partner come Corepla. Essere società cooperativa benefit richiede un impegno costante che si rinnova tutti i giorni attraverso grandi strategie e piccoli gesti quotidiani, come la raccolta e il riciclo delle bottiglie in PET dei nostri ristoranti self-service. Siamo partiti da Bologna ma il nostro obiettivo è di ampliare anche ad altri territori il progetto Recopet che è ora nella sua fase di lancio presso la Tavolamica di Villanova di Castenaso".