Non più di 4 posti, anche in zona bianca. E scoppia il caos. Oggi un tavolo tecnico per dirimere la questione.
Il 4 della discordia. E’ infatti sul numero massimo di 4 commensali al ristorante – anche in zona bianca – che è scoppiata la querelle. Regioni, Ministero degli affari Regionali e associazioni di categoria sono tutti concordi a ritenere penalizzante il limite. Il ministro Speranza, invece, lo ritiene legittimo e in linea con le precedenti prescrizioni normative.
Oggi, nel pomeriggio, un tavolo tecnico è chiamato a dirimere la questione.
All’orizzonte potrebbe profilarsi un compromesso: sì al limite massimo di 4 posti al tavolo, anche in zona bianca, ma solo al chiuso.
Dubbi intrepretativi
In effetti, nel Dpcm del 2 marzo 2021, non si individua esplicitamente un avallo al fatto che tale limite sia reiterabile anche in zona bianca.
Nel testo, infatti, all’articolo 27, il tetto massimo di 4 persone è previsto – nero su bianco - per la zona gialla. Per la zona bianca, invece non è esplicitamente indicato. A proposito delle misure da adottare si ricorre infatti alla espressione (alquanto sibillina): [in zona bianca] ‘si applicano comunque le misure anti contagio previste dal presente decreto’: dicitura piuttosto vaga, che non chiarisce alcunché. Né il rimando all’allegato, che potrebbe regolare ulteriormente la materia, è di qualche aiuto (come pure la scheda grafica): neanche qui infatti del limite dei 4 c’è traccia alcuna…
Al tavolo tecnico, l’ardua sentenza.