Nuova mossa della holding Jab (considerata il braccio economico della famiglia tedesca Reimann) verso la creazione di un impero del caffè in grado insidiare i colossi Nestlé e Starbucks. Un obiettivo ambizioso che l’ha portata negli ultimi tre anni a investire quasi 30 miliardi di euro. La società ha infatti rilevato in collaborazione con alcuni investitori di minoranza, già azionisti di Jacobs Douwe Egbert (tra cui Mondelez International ed alcune entità associate a Bdt Capital Partners) la società americana produttrice di capsule per macchine di caffè Keurig Green Mountain. L’operazione, valutata secondo quanto pubblicato da Lastampa.it in 13,9 miliardi di dollari, è stata approvata all’unanimità dal Cda dell’azienda, a partire da Coca-Cola, principale azionista con il 17,4%. Tra i soci di Keurig fino a pochi mesi fa vi era anche Lavazza che però ha progressivamente azzerato la propria partecipazione, inizialmente pari al 7%.