Che cosa significa essere il cocktail bar di un ristorante stellato, come il The Lodge di Napoli, sotto Aria? Ne parliamo con il bartender Mirko Maurello che -insieme al collega Giuseppe Pisaniello- è a capo del bancone e ha realizzato un’originale drink list, con signature cocktail ispirati ai grandi personaggi storici, da Pitagora a Cristoforo Colombo.
Aperto nell’estate 2021 e affidato alle mani dello chef Paolo Barrale, il ristorante Aria di Napoli in autunno ha ottenuto la prima stella Michelin. E aperto un cocktail bar al piano sotterraneo: The Lodge. Filo conduttore dell’offerta di entrambi i locali, di proprietà del Gruppo JCo, “raccontare Napoli e i suoi luoghi attraverso i piatti e i drink».
Due parole sul The Lodge di Napoli
Si entra solo su prenotazione, una scelta che ha un duplice obiettivo: sottolineare l’esclusività e coccolare gli ospiti in maniera impeccabile. Sviluppato su due stanze più lunghe che larghe arredate con divani, tavoli e cuscini, ha un’atmosfera intima e raffinata. Il bancone è il punto di forza, in fondo alle due sale.
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