Sostenibilità è la parola chiave della 32esima edizione del Merano WineFestival che presenta il Summit “Respiro e Grido della Terra” in cui si è fatto il punto della situazione dopo un anno di eventi legati al cambiamento climatico che questa estate, nella siccità e nelle inondazioni, ha mostrato segnali inequivocabili.
«Dal punto di vista climatico l'estate 2023 ha mostrato una serie di eventi naturali come siccità e inondazioni di una intensità che non si era mai vista prima d'ora» sottolinea il patron dell'evento, Helmuth Köcher. «È del 2017 la notizia che dopo 7000 anni di inerzia anche il ghiacciaio sul monte Ortles ha iniziato a ritirarsi. Allo stesso tempo, la viticoltura sale di quota ben oltre i 1000 m e nel fondovalle il caldo torrido e la siccità rendono sempre più complessa l'agricoltura».
Non c'è da meravigliarsi quindi che a Köcher stia particolarmente a cuore l'appuntamento con il Summit “Respiro e Grido della Terra”. Quali sono le proposte di soluzione alle conseguenze del cambiamento climatico in corso, in particolare quando si parla di viticoltura e agricoltura? Una domanda sulla quale, dalle ore 13:00 alle ore 15:00 di venerdì 3 e sabato 4 novembre presso il Teatro Puccini, un panel di esperti internazionali si è confrontato, sistematizzando il materiale raccolto dal WineHunter e dai suoi collaboratori nel corso dell'ultimo anno.