Si chiama Matteo Borletto, è il barman del locale torinese Sal8e ha 30 anni. È lui il vincitore della seconda edizione di Spritz contro Tutti, contest tenutosi a Pescara lo scorso 25 gennaio nell’ambito della kermesse Spumantitalia, giunta al suo terzo anno di vita; una competizione organizzata in collaborazione con il magazine Bubble’s, il Consorzio dei Vini d’Abruzzo e The Spiritual Machine.
L’intenzione del challenge è stata quella di sperimentare nuovi metodi creativi di miscelare il vino che vengano apprezzati dal pubblico. Quali i motivi di ispirazione dei 6 bartender che si sono confrontati, dopo una fase eliminatoria che li ha portati a Pescara, nella serata finale della competizione? Su tutti creatività e fantasia, complicità di gusti, esperienza della miscelazione. Requisito fondamentale della gara: ciascun cocktail doveva essere creato con una base di spumante non inferiore al 60%. Quattro invece i criteri di selezione: resa del vino nella ricetta, innovazione e creatività, performance del bartender sul palco e presentazione del drink.
Un contest creativo ed equilibrato, che ha visto vincitore sul filo di lana (la giuria era composta da un mix di addetti ai lavori e semplici consumatori e appassionati) Matteo con il suo Spritz Sbagliato, ispirato al celebre Negroni Sbagliato, un cocktail a base di spumante, vermouth e bitter bianchi, ginger rosso e guarnito con una fetta d’arancia.