Sorpresa: il consorzio C.D.A., dopo quattro anni di assenza, nel 2015 rientrerà nella federazione ITALGROB che contribuì, in prima persona, a far nascere agli inizi degli anni novanta. La decisione è stata presa nel corso del recente meeting autunnale, tenutosi a Trieste lo scorso 20 novembre.
La scelta, espressa dall’assemblea dei soci C.D.A., è stata ottenuta con strettissima maggioranza ma Lucio Roncoroni, direttore generale di C.D.A., ci tiene a sottolineare: “Per la nostra organizzazione quello che conta veramente è quello che pensa il socio, tutti i soci, e che le scelte che vengono fatte, anche se non interamente condivise, vengano democraticamente accettate e poi sostenute”. Sulle motivazioni che hanno portato CDA a rientrare nella federazione, Roncoroni chiarisce: “Siamo convinti che oggi non sia rimandabile la necessità del cambiamento e che i problemi generali dell’Italia
debbano essere affrontati anche a partire dal nostro comparto e dall’impegno di centinaia di aziende che danno lavoro a centinaia di persone e che offrono quotidianamente un servizio insostituibile a migliaia di pubblici esercizi”. Poi conclude: “L’efficienza e l’efficacia del nostro operare, la partnership con il mondo produttivo, l’assistenza commerciale e gestionale ai nostri clienti e la garanzia dell’occupazione, diventano i cardini fondamentali per sostenere le imprese del settore e gli impegni attuali e futuri che il mercato ci riserverà. Di questi cardini la federazione Italgrob si deve far carico”.