Di notte, 10 anni sono un'era geologica. A 18 anni si esce e si fa tardi ogni week end cercando musica e nuove compagnie, a 28 si sta già lavorando e spesso si è già coniugati con figli, soprattutto all'estero. Ecco perché, se in Italia le mitiche disco anni '90 vengono celebrate soprattutto da un blog intitolato "Memories On a Dancefloor" (ricordi da pista da ballo), pure a Londra le cose cambiano in fretta. Tra l'altro, la città vive un lungo periodo di boom economico ed edilizio, per cui è ovvio che ogni metro quadro valga una fortuna.
Su The "Wheat and The Chaff" viene analizzata la storia 5 club importanti in città negli anni '90, tutti oggi chiusi. Bagleys/Canvas, Velvet Rooms, The Cross, Turnmills e The End sono tutti passati a miglior vita ed al loro posto sorgono uffici, centri commerciali o appartamenti. Tutto cambia quindi? Quasi tutto. Il Ministry of Sound c'è ancora e dopo aver superato alcuni problemi, dopo aver fatto la storia punta dritto al mito. Nella foto, il The End.
Lorenzo Tiezzi