Comunicaffè segnala che, secondo Circana, la spesa nella ristorazione crescerà del 3% tra Stati Uniti ed Europa nel 2026, confermando il ruolo del fuori casa come motore di sviluppo per produttori e operatori horeca. Il report evidenzia un cambiamento nei comportamenti di consumo, con una maggiore integrazione tra retail e foodservice e nuove occasioni legate a prodotti ready-to-eat e ready-to-drink. In Europa il fuori casa rappresenta circa il 45% della spesa complessiva nella ristorazione, indicando un potenziale di crescita ancora significativo rispetto al mercato statunitense. Il dato è rilevante per il fuori casa perché conferma un’evoluzione strutturale più che una semplice ripresa congiunturale. La contaminazione tra canali e momenti di consumo apre opportunità per i locali capaci di offrire proposte flessibili e coerenti con nuovi stili di vita. Per i gestori significa ripensare assortimento e servizio in funzione di una domanda più distribuita durante la giornata, con implicazioni dirette su frequenza di visita e sostenibilità economica.