La novità riguarda per ora gli oltre 7.500 punti di vendita presenti negli Stati Uniti, ma in un futuro non lontano potrebbe interessare anche l’Europa: presto i clienti di Starbucks potranno salvare i brani ascoltati nei locali della catena, così come potranno anche creare speciali playlist. Il tutto grazie a una partnership siglata con Spotify.
L’accesso alla feature - spiega il sito webnews.it - potrà essere effettuato sia da chi ha sottoscritto un abbonamento premium a Spotify sia da tutti coloro che hanno invece scelto la formula gratuita, supportata dall’ascolto delle inserzioni pubblicitarie. In buona sostanza, l’utente potrà interagire con l’app ufficiale della caffetteria - Starbucks Mobile App - e visualizzare le informazioni sulla canzone ascoltata in quel preciso momento nel locale, aggiungendola se lo desidera ad una playlist. Ma non solo. Gli utenti dell’applicazione potranno anche visualizzare i brani ascoltati di recente, salvarli in una playlist personale su Spotify e attribuire loro una preferenza per influenzare le playlist future e condividerli sui social network. E ancora, potranno trovare nuove playlist curate dalla stessa Starbucks.
Se andranno a buon fine le trattative in corso tra la catena e la famiglia Percassi per portare all’apertura del primo negozio Starbucks a Milano - così come annunciato lo scorso ottobre (leggi l’articolo di Mixerplanet) - anche in Italia si potrebbe presto usufruire del servizio offerto in collaborazione con Spotify.