Una nuova iniziativa all’insegna della socialità e della valorizzazione dei talenti. L'appuntamento con la Landhausbar Barista Cup, ideata da Julius Meinl, è per venerdì 16 maggio a Bolzano presso il Landhaus Bar per un'evento in cui la storica torrefazione viennese promuoverà formazione e inclusione con i giovani baristi di Renovas, cooperativa sociale che offre percorsi di inserimento lavorativo a persone svantaggiate, e l’associazione Il Sorriso – das Lächeln, attiva nel territorio a supporto delle famiglie con bambini e ragazzi con sindrome di Down.
Durante il pomeriggio, 20 giovani baristi si alterneranno dietro al bancone del Landhaus Bar, mostrando le loro abilità nella preparazione di un espresso e di un cappuccino. La gara diventa un'opportunità per esprimere la propria unicità: ogni partecipante potrà esibirsi mettendo in campo le proprie competenze, affrontando la sfida con il proprio stile e ritmo. La valutazione sarà affidata al pubblico, in un clima di condivisione, entusiasmo e formazione, dove ogni tazza racconta una storia diversa e dove a contare davvero è il valore dell’esperienza e la capacità di mettersi in gioco.
«La nostra visione è chiara: il caffè non è solo un piacere quotidiano, ma un’opportunità per ispirare, creare legami e generare un impatto positivo. La Landhausbar Barista Cup è l’espressione concreta di questo impegno. Sostenere questi giovani significa dare spazio alla bellezza dell’inclusione e al potere formativo del lavoro», spiega Andreea Postolache, Global Sales Director di Julius Meinl.
Durante la competizione verrà utilizzata la miscela Gloriette Gold della linea The Originals Bio Fairtrade di Julius Meinl, che rappresenta al meglio l’impegno del brand verso un caffè buono non solo nel gusto, ma anche nei valori. Si tratta di un caffè proveniente da coltivazioni biologiche certificate e da filiere Fairtrade, che garantiscono condizioni eque per i produttori locali.