Il settore della ristorazione continua a soffrire, la nota di Giancarlo Barbarisi

Persi circa 578.000 posti di lavoro, la ristorazione tra i settori più colpiti con vendite diminuite del 48% e una perdita di fatturato intorno ai 10 miliardi di euro. Barbarisi: “In pochi sapevano ch...

Condividi l'articolo

Persi circa 578.000 posti di lavoro, la ristorazione tra i settori più colpiti con vendite diminuite del 48% e una perdita di fatturato intorno ai 10 miliardi di euro. Barbarisi: “In pochi sapevano che si potevano utilizzare i fondi europei per dare un reale contributo alle attività ma per fortuna c’è la possibilità di accedere ai cosiddetti ‘residui’, i finanziamenti europei avanzati che l’Italia non è stata capace di utilizzare”. Il settore della ristorazione continua a soffrire, sotto il pesante fardello di divieti e restrizioni orarie e di numero di clienti. Una crisi che sta interessando oggi circa 330.000 attività tra bar, ristoranti e mense, circa 70.000 industrie alimentari e circa 740.000 aziende agricole che danno lavoro a oltre 3.600.000 persone.

“La crisi non va inquadrata singolarmente analizzando il singolo ristorante, bar, pasticceria o pizzeria, ma dobbiamo guardare il settore nel suo insieme. Dall’inizio della Pandemia, tra lockdown e coprifuoco, sono stati persi circa 578.000 posti di lavoro totali, dei quali circa 8.000 posizioni nel settore dell’agricoltura, 66.000 nelle industrie e 504.000 nei servizi”, commenta Giancarlo Barbarisi, consulente specializzato in finanza d'impresa e fondatore del blog Business Plan Vincente. “La filiera agroalimentare estesa è il primo settore economico del Paese, generando un fatturato aggregato di circa 540 miliardi di euro e coinvolgendo 3,6 milioni di lavoratori. Dati alla mano, però, notiamo come la ristorazione, tra le colonne portanti del settore, sia oggi uno dei comparti che soffre maggiormente, con una riduzione della vendita di cibi e bevande del 48% circa, con un calo di fatturato di circa 10 miliardi”.

Gli ammortizzatori previsti dai vari decreti “Ristori” emanati dal Governo sono, di fatto, insufficienti a “ristorare” davvero chi è stato colpito dalla crisi e si trova a gestire un’attività tra ingenti costi fissi e variabili e minime entrate. L’aver deciso una chiusura dei ristoranti durante le festività natalizie ha causato un ulteriore ammanco degli incassi, proprio nel periodo in cui solitamente c’è maggior movimento, andando a pesare in modo significativo su un bilancio già profondamente in rosso. Queste perdite non sono state adeguatamente coperte da vere iniezioni di liquidità nelle casse delle imprese coinvolte, compensando i mancati incassi.

“A tutto ciò, occorre aggiungere e denunciare il solito dato allarmante: in pochi sapevano che sarebbe stato possibile utilizzare i fondi europei dell’agenda 2014-2020 per dare un reale contributo alle attività che hanno subìto un drastico calo del fatturato” sottolinea Barbarisi. “Per questo, molti dei soldi messi a disposizione delle PMI non sono stati utilizzati. Per fortuna, non tutto è perso, c’è la possibilità di salvarsi in calcio d’angolo tramite la gestione dei cosiddetti ‘residui’, ossia i finanziamenti europei dall’agenda 2014-2020 che l’Italia non è stata capace di utilizzare e che sono ‘avanzati’ dallo stanziamento iniziale. Da molti anni mi batto per promuovere delle campagne di comunicazione per far conoscere al più alto numero di imprenditori e aspiranti tali gli enormi vantaggi offerti da queste forme di finanziamento. Sembra assurdo ma in pochi ne sono a conoscenza e non capisco perché non sia il Governo a adoperarsi in tal senso. Si tratta di miliardi di euro messi a disposizione per le nostre imprese per incentivare crescita e sviluppo. Se il Governo perderà anche l’occasione di gestire i soldi dei ‘residui’ dell’agenda 2014-2020, ancora una volta l’Italia sarà costretta a restituire a Bruxelles i miliardi di euro che ha ricevuto per sviluppare attività imprenditoriali, per creare crescita e produrre posti di lavoro. E, vista la situazione che sta affrontando il Paese, mi pare evidente che non ci possiamo permettere di perdere anche questo treno”- conclude amareggiato Barbarisi.

L’Assaggio - Percorsi sensoriali per l'innovazione

11 gennaio 2021 | Redazione

Nessuna poesia è bella se non c'è un orecchio attento a udirla e un cervello evoluto per apprezzarla. Per questo L’Assaggio, l’unica rivista presente nel panorama editoriale italiano che si occupa in...

Notizie correlate

Birra alla spina in crescita: 32 Via dei Birrai punta sui fusti da 20 litri

17 aprile 2026 | Redazione

La birra alla spina cresce nel canale Horeca: 32 Via dei Birrai lancia i nuovi fusti da 20 litri, puntando su qualità, freschezza e sostenibilità per il consumo fuori casa.

Vini dealcolati, +90% la produzione italiana nel 2026 (con una quota export al 91%)

15 aprile 2026 | Redazione

Nel 2026 crescerà del 90% la produzione italiana di vini dealcolati. Dopo anni di stallo legislativo, i prossimi mesi segneranno infatti l'avvio della produzione anche nel Belpaese che, per il 91%, sa...

Come gli italiani scelgono il ristorante? Tra recensioni e passaparola, la survey di TheFork

14 aprile 2026 | Redazione

In un panorama caratterizzato da un’offerta culinaria sempre più ampia (sono oltre 300 mila imprese di ristorazione attive in Italia, secondo l’ultimo rapporto Fipe) e da una grande quantità di inform...

Nasce Dallagiovanna Partner, network di ambasciatori del brand scelti in tutta Italia

13 aprile 2026 | Redazione

“Dallagiovanna Partner” è il nuovo progetto di Molino Dallagiovanna che riunisce un network selezionato di professionisti dell’arte bianca, tra pizzaioli, pastai, panificatori, pasticceri, ristoratori...

Europa Palace Sanremo entra in Small Luxury Hotels of the World e Michelin

10 aprile 2026 | Redazione

Europa Palace Sanremo annuncia il raggiungimento di due importanti traguardi nel panorama dell’ospitalità internazionale: l’ingresso nella prestigiosa collezione Small Luxury Hotels of the World (Slh)...

Abbonati al magazine

ANES, come partecipare alla B2B Marketing Conference
10 2025

L’appuntamento è a Milano il 22 ottobre 2025 alle ore 9.30, nell'Auditorium Giò Ponti di Assolombarda. La giornata sara’ l’occasione per celebrare il tradizionale B2B Special Day, giornata dedicata al...

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati