Il ruolo degli ammortizzatori sociali

La pandemia, il conseguente lockdown e il drammatico crollo dei flussi di clientela hanno imposto ai pubblici esercizi il ricorso alla cassa integrazione di settore, erogata dall’oramai noto fondo d’i...

Condividi l'articolo

La pandemia, il conseguente lockdown e il drammatico crollo dei flussi di clientela hanno imposto ai pubblici esercizi il ricorso alla cassa integrazione di settore, erogata dall’oramai noto fondo d’integrazione salariale ed alla cassa integrazione in deroga. Per comprendere le proporzioni di diffusione dello strumento è sufficiente osservare i dati forniti dall’INPS nel report fornito dal Coordinamento Generale Statistico Attuariale dell’Istituto, aggiornato a settembre 2020 che fornisce un quadro dello strumento straordinario da Covid-19. È emblematica la fotografia che riguarda le ore autorizzate di cassa integrazione ad agosto 2020, il mese tradizionalmente dedicato alle “ferie italiane” e fortemente ad incidenza turistica: oltre 44 milioni di ore autorizzate nel settore economico “Alberghi e Ristoranti”, per numero di ore secondo solo a quello del “Commercio all’ingrosso e al dettaglio”. Nel corso del periodo interessato dalla pandemia le imprese di pubblico esercizio hanno potuto ricorrere ai periodi di cassa integrazione messi a disposizione dal decreto “Cura Italia” e dal decreto “Rilancio” per poi poter fruire di ulteriori diciotto settimane di sospensione o riduzione dell’attività messe a disposizione dal decreto “Agosto” a partire dal 13 luglio e utilizzabili fino al 31 dicembre 2020. Per consentire alle imprese e ai territori associati di districarsi nella complessità normativa introdotta dai decreti citati che hanno previsto una disciplina specifica diversa da quella in regime ordinario disciplinata dal decreto legislativo 148/2015 del “Jobs Act”, la Federazione Italiana Pubblici Esercizi ha realizzato una guida pratica de “Gli ammortizzatori sociali nei pubblici esercizi per emergenza Covid-19”. Nella medesima direzione si è collocata un’iniziativa analoga volta, invece, a realizzare un’altra guida pratica dedicata ad imprese ed associazioni territoriali, realizzata come la precedente in collaborazione con Adapt, che trattasse il tema de “Gli ammortizzatori sociali nei pubblici esercizi” così come disciplinati dalla normativa ordinaria, quella del citato decreto legislativo n. 148/2015. Lo scorso 3 novembre la FIPE con un webinar trasmesso dai propri canali social ha voluto perciò presentare la guida in questione, fornendo i contenuti della normativa sugli ammortizzatori sociali ordinari, ma in particolare dando indicazioni alle imprese su come ricorrere a tali strumenti. Tali iniziative si sono rese necessarie in virtù del rapido susseguirsi e concatenarsi di normative ordinarie e straordinarie da “Coronavirus”, dalla necessità, quindi, di fornire un approfondimento sulle modalità e le condizioni di ricorso agli ammortizzatori sociali per le aziende del settore. Per offrire un quadro ricostruttivo della situazione attuale e dell’incrocio tra le diverse discipline è importante ricordare che le imprese che hanno già fatto ricorso alle diciotto settimane di cassa integrazione del “decreto Agosto” a partire dal 12 luglio 2020, possono fruire a partire dal 16 novembre di ulteriori sei settimane previste dal “decreto Ristori”. In virtù di tale situazione, per far fronte al calo consistente dei fatturati e del flusso di clientela le imprese saranno, purtroppo, obbligate nel corso del 2021 a ricorrere ancora agli ammortizzatori, in questo caso ordinari, anche dopo aver esaurito quelli straordinari. La volontà della Federazione si è manifestata con tali azioni che fornissero una bussola normativa tale da mettere in campo informazioni direttamente fruibili da imprese, associazioni territoriali ma anche operatori del settore che stanno cercando in questi mesi di supportare un comparto devastato dagli effetti della crisi da Coronavirus.

Canarie: un test dell’antigene negativo per entrare nell'arcipelago

15 dicembre 2020 | Redazione

Sono cambiate le regole di ingresso alle Isole Canarie. Secondo il nuovo decreto approvato dal Governo locale dell'arcipelago, che tutti i viaggiatori non residenti in Spagna devono essere sottoposti...

Notizie correlate

Birra alla spina in crescita: 32 Via dei Birrai punta sui fusti da 20 litri

17 aprile 2026 | Redazione

La birra alla spina cresce nel canale Horeca: 32 Via dei Birrai lancia i nuovi fusti da 20 litri, puntando su qualità, freschezza e sostenibilità per il consumo fuori casa.

Vini dealcolati, +90% la produzione italiana nel 2026 (con una quota export al 91%)

15 aprile 2026 | Redazione

Nel 2026 crescerà del 90% la produzione italiana di vini dealcolati. Dopo anni di stallo legislativo, i prossimi mesi segneranno infatti l'avvio della produzione anche nel Belpaese che, per il 91%, sa...

Come gli italiani scelgono il ristorante? Tra recensioni e passaparola, la survey di TheFork

14 aprile 2026 | Redazione

In un panorama caratterizzato da un’offerta culinaria sempre più ampia (sono oltre 300 mila imprese di ristorazione attive in Italia, secondo l’ultimo rapporto Fipe) e da una grande quantità di inform...

Nasce Dallagiovanna Partner, network di ambasciatori del brand scelti in tutta Italia

13 aprile 2026 | Redazione

“Dallagiovanna Partner” è il nuovo progetto di Molino Dallagiovanna che riunisce un network selezionato di professionisti dell’arte bianca, tra pizzaioli, pastai, panificatori, pasticceri, ristoratori...

Europa Palace Sanremo entra in Small Luxury Hotels of the World e Michelin

10 aprile 2026 | Redazione

Europa Palace Sanremo annuncia il raggiungimento di due importanti traguardi nel panorama dell’ospitalità internazionale: l’ingresso nella prestigiosa collezione Small Luxury Hotels of the World (Slh)...

Abbonati al magazine

ANES, come partecipare alla B2B Marketing Conference
10 2025

L’appuntamento è a Milano il 22 ottobre 2025 alle ore 9.30, nell'Auditorium Giò Ponti di Assolombarda. La giornata sara’ l’occasione per celebrare il tradizionale B2B Special Day, giornata dedicata al...

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati