Il pastry guarda al futuro e crea nuovi stimoli

È arrivato il momento della pasticceria. Dopo anni di riflettori puntati su haute cuisine e celebrity chef, oggi si guarda sempre più al dolce, che porta innovazione e creatività grazie al suo innegab...

Condividi l'articolo

È arrivato il momento della pasticceria. Dopo anni di riflettori puntati su haute cuisine e celebrity chef, oggi si guarda sempre più al dolce, che porta innovazione e creatività grazie al suo innegabile appeal e a quella sua capacità unica di stimolare i sensi del gusto e della vista. Eppure solo poco tempo fa era la Cenerentola del menu al ristorante, ancorata a una tradizione preziosa ma anche un po’ troppo rivolta al passato. 

ARRIVA LA MODERNITÀ
Il segnale viene dai programmi tv, i blog, i milioni di post sui social che hanno messo in evidenza un dolce colorato, bello, goloso. Prendiamo Instagram. Qui i pasticcieri fanno a gara per mettersi in evidenza, con foto stupende e modalità a volte bizzarre. Ad esempio il pasticciere israeliano basato a Parigi Tal Spiegel posta solo foto di dolci (suoi) coordinati con le sue scarpe. Mentre l’americana Lauren Ko crea solo crostate, dalle geometrie ardite. Cedric Grolet, pastry chef dell’hotel Le Meurice di Parigi, ha superato il milione di follower grazie alle sue creazioni audaci e iperrealistiche. Ma non si tratta solo di forma: la materia prima è sempre più in evidenza. Cogliendo, in dialogo continuo con la cucina, le tendenze che guardano alle nuove esigenze del consumatore. Alla ricerca delle origini, della tradizione, del chilometro zero. Ma anche delle nuove tecnologie, come rilevano dall’Ufficio Marketing di Irinox, azienda che produce abbattitori: “Le tendenze che osserviamo sono trasversali ai vari mercati e puntano al risparmio energetico e all’Internet delle Cose. Il cliente vuole sapere come usare le funzioni per valorizzare la creatività”.

[caption id="attachment_155982" align="aligncenter" width="1017"] Le creazioni di Tal Spiegel in pendant con le sue scarpe[/caption]

CRESCE LA FASCIA ALTA
Non a caso è la fascia alta a crescere di più: nel 2017 è arrivata al 35% del totale mondiale, mentre la fascia medio-alta ne ha rappresentato il 39%. Su questo fronte il made in Italy vince vendendo, oltre a macchinari e attrezzature, l’allure dell’Italian Style. Anche nel packaging, come sottolinea Alessandro Perli, Direttore Vendite di Scotton: “Ci vengono riconosciuti non solo più creatività e un design più innovativo, ma anche una maggiore qualità intrinseca, tant’è che la prima cosa su cui i nostri potenziali clienti all’estero vogliono essere rassicurati è che il prodotto non sia solo disegnato, ma anche interamente fabbricato in Italia”. Per Giancarlo Bastianello, Responsabile Vendite Italia di ILSA, che produce armadi refrigerati, “Per la qualità, i clienti riconoscono ai prodotti Made in Italy una superiorità di performance rispetto a produzioni di altri Paesi”.

DA TRADIZIONALISTI A TRENDSETTER
La pasticceria insomma cambia volto, passando da baluardo di una tradizione un po’ ingessata a luogo di sperimentazione e ricerca di nuovi gusti, tecniche e consistenze, in grado di influenzare anche settori affini. La mixology, ad esempio, come spiega Gianmarco Grassini, mixologist di Ditta Artigianale a Firenze: “Oggi è fondamentale la ricerca sugli ingredienti che devono essere di stagione e freschi, dal caffè alla frutta, con la ricetta che va adattata al mutare della materia prima. Fare mixology è sempre più come stare in cucina, lavoriamo con sciroppi fatti in casa, riduzioni, infusi particolari, tecniche mutuate dalla pasticceria. Con la quale c’è un costante dialogo”. Dalla pasticceria prende spunti anche la gelateria, come dice Galileo Reposo di Peck: “Io, che mi sono formato come chef pasticcere, ho sempre pensato che un dessert dovrebbe contenere un contrasto di temperatura, e qui entra in scena il gelato. Ora la tendenza, mutuata dalla pasticceria, è di giocare anche in cucina con le consistenze, i contrasti, le acidità”. Un esempio di dove sta andando il settore prenderà concretezza nello spazio che a gennaio Gianluca Fusto, raffinato mastro pasticciere, aprirà in una ex fabbrica in zona via Tortona a Milano. “Una fucina creativa dove si terranno eventi, corsi, conferenze che proporrà una pasticceria internazionale con ingredienti italiani che cambieranno ogni mese, a seconda della disponibilità delle materie prime”. Non una pasticceria tradizionale, dunque, ma “un centro di ricerca. Mia moglie Linda Massignan si occupa di arte, io di pasticceria e design, abbiamo pensato di creare insieme uno spazio che unisse le due cose. Saranno molto importanti la musica e l’illuminazione, studiata appositamente”. Anche in laboratorio c’è aria di novità: “Ci sarà un mix tra macchinari per pasticceria e per cucina, e in un secondo momento aggiungeremo macchine nuove per fare ricerca, utilizzate nel mondo farmaceutico per l’estrazione degli aromi”. Insomma un settore che si è decisamente svecchiato e guarda con fiducia al futuro. Anche perché tra i 93mila addetti nelle 31mila pasticcerie, bar pasticcerie, panetterie pasticcerie e gelaterie pasticcerie, il 42,9% è costituito da giovani e il 43,2% da donne. E se non hanno voglia di guardare al futuro loro...

[caption id="attachment_155985" align="aligncenter" width="989"] Pasticceria dalle linee design firmata dal mastro pasticciere Gianluca Fusto[/caption]

Il dolce del Natale? Innova nella tradizione

Campionati mondiali di pasticceria: un'edizione spettacolare!

Birra Messina e Birra Messina Cristalli di Sale arrivano in tutta Italia

03 aprile 2019 | Redazione

Pronte ad essere lanciate su tutto il territorio nazionale con un piano di marketing e commerciale senza precedenti, sono state presentate oggi a Roma Birra Messina, in una veste grafica totalmente ri...

Notizie correlate

Birra alla spina in crescita: 32 Via dei Birrai punta sui fusti da 20 litri

17 aprile 2026 | Redazione

La birra alla spina cresce nel canale Horeca: 32 Via dei Birrai lancia i nuovi fusti da 20 litri, puntando su qualità, freschezza e sostenibilità per il consumo fuori casa.

Vini dealcolati, +90% la produzione italiana nel 2026 (con una quota export al 91%)

15 aprile 2026 | Redazione

Nel 2026 crescerà del 90% la produzione italiana di vini dealcolati. Dopo anni di stallo legislativo, i prossimi mesi segneranno infatti l'avvio della produzione anche nel Belpaese che, per il 91%, sa...

Come gli italiani scelgono il ristorante? Tra recensioni e passaparola, la survey di TheFork

14 aprile 2026 | Redazione

In un panorama caratterizzato da un’offerta culinaria sempre più ampia (sono oltre 300 mila imprese di ristorazione attive in Italia, secondo l’ultimo rapporto Fipe) e da una grande quantità di inform...

Nasce Dallagiovanna Partner, network di ambasciatori del brand scelti in tutta Italia

13 aprile 2026 | Redazione

“Dallagiovanna Partner” è il nuovo progetto di Molino Dallagiovanna che riunisce un network selezionato di professionisti dell’arte bianca, tra pizzaioli, pastai, panificatori, pasticceri, ristoratori...

Europa Palace Sanremo entra in Small Luxury Hotels of the World e Michelin

10 aprile 2026 | Redazione

Europa Palace Sanremo annuncia il raggiungimento di due importanti traguardi nel panorama dell’ospitalità internazionale: l’ingresso nella prestigiosa collezione Small Luxury Hotels of the World (Slh)...

Abbonati al magazine

ANES, come partecipare alla B2B Marketing Conference
10 2025

L’appuntamento è a Milano il 22 ottobre 2025 alle ore 9.30, nell'Auditorium Giò Ponti di Assolombarda. La giornata sara’ l’occasione per celebrare il tradizionale B2B Special Day, giornata dedicata al...

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati