Grazia Di Franco, storia di una barlady giramondo

Vogliamo invitarvi in un tour esclusivo guidati da una “vera esploratrice”, non solo del banco bar, da far impallidire il celebre navigatore portoghese Magellano: Grazia Di Franco, partita dalla Sicil...

Condividi l'articolo

Vogliamo invitarvi in un tour esclusivo guidati da una “vera esploratrice”, non solo del banco bar, da far impallidire il celebre navigatore portoghese Magellano: Grazia Di Franco, partita dalla Sicilia e arrivata in Australia con in mezzo tante importanti tappe intermedie che l’hanno vista a Milano e Roma ma anche ad Amsterdam e in Svezia. Scopriamo di più su questa affascinante barlady e appassionata viaggiatrice.

Quando e dove hai cominciato ad esplorare il mondo e la miscelazione?

Dopo aver vinto la mia prima gara di miscelazione nel 2009, mi sono trasferita a Milano e lì ho lavorato durante la stagione invernale in diversi cocktail bar per poi spostarmi in estate a Jesolo o in Sardegna.

Viaggiatrice anche nella formazione, infatti a un certo punto ti sei spostata dalla sede di Planet One di Catania a quella di Milano...

Ho cominciato a seguire corsi di formazione nella sede di Catania: Basic e successivamente Advanced e Mixology. A Milano invece ho frequentato il corso di Bar Manager e alcuni open day con Andrea Fiore, a quei tempi trainer dei corsi di miscelazione.

In quegli anni Planet One organizza Absolut Talent Show 2009 e al tuo cammino si aggiunge una nuova tappa: la Svezia.

Di sicuro quella gara mi ha messo davanti una bella fetta del mondo del bartending che ancora non conoscevo. Non è un segreto che ho vinto la gara da giovanissima, non solo anagraficamente, ma anche dal punto di vista dell’esperienza. La competition mi ha portato in Svezia dove ho visitato la distilleria Absolut e ho avuto l’opportunità di frequentare un’interessante “mini-accademia” in Pernod Ricard. Il premio prevedeva anche un soggiorno in Lapponia: un’esperienza indimenticabile.

Parlando ancora di competizioni, nel 2012 hai partecipato alla Bols Around the World, un’altra tappa interessante di questo viaggio…

Mi trovavo a Milano e decisi di mettermi alla prova con le selezioni di una delle prime edizioni di Bols Around The World. Mi classificai per le semifinali e ricevetti ottimi feedback da parte della giuria che apprezzò molto la mia idea di miscelazione: utilizzai yogurt e pomodoro, feci un drink vellutato ma molto savory. Da allora la miscelazione è assai cambiata: basti pensare alle tecniche avanzate, al ghiaccio home-made che ormai è quasi un must per moltissimi bar e anche alle selezioni delle gare che prima si basavano sui social mentre oggi hanno criteri differenti e molto più apprezzabili.

È poi seguito un periodo di esplorazione in giro per diversi cocktail bar in Italia ma anche in Europa…

Esatto. Sono stata per un po’ a Miami, un’esperienza breve ma intensa. Tornata dalla Florida, ho lavorato a Marina di Ravenna al fianco di una delle persone a cui devo molto, Jimmy Bertazzoli che, a volte con severità e altre con il suo amore sfrenato per la qualità, mi ha fatta molto crescere. La tappa successiva è stata Roma con un magnifico Massimo D’addezio e l’apertura del Chorus Cafè; Massimo è stato un altro mentore, non solo a livello lavorativo ma anche umano, un amico sempre pronto ad aiutarti. Il “viaggio” è continuato ad Amsterdam con il Tales and Spirit, una delle più grandi realtà del mondo, un’esperienza assai formativa accanto a grandi professionisti e in una città che mi ha insegnato molto. Poi quando si viaggia ci si prende gusto, quindi non poteva mancare un piccolo salto ad Aguardiente, sempre a Marina di Ravenna, dove ho aiutato la start-up e affiancato Jimmy.

Arriviamo alla tua meta attuale: l’Australia.

Arrivo qui nel novembre 2016 con molta voglia di scoprire cosa ci fosse da questa parte dell’emisfero: i bar, la cultura, lo stile di vita… Ed “atterro” al The Lobo Plantation, un altro top 100 a livello mondiale, un rum bar ispirato alla vecchia Cuba e qui inizio anche il mio cammino come contributor per Justcocktails.org, una piattaforma mondiale di bartending dove pubblico i miei articoli e le mie foto, di cui sono un’enorme appassionata.

Raccontaci qualcosa di più su The Lobo Plantation, il locale dove lavori a Sydney.

The Lobo Plantantion è un locale dal sapore retró, curato in ogni minimo dettaglio, con una selezione di rum vastissima, drink curati con un grande lavoro dietro ma il punto forte del locale è di certo l’accoglienza e la cura del cliente. Una realtà bellissima ma che, da brava esploratrice, lascerò a breve per nuovi progetti…

Ci salutiamo con un gioco da “viaggiatori”: quale cocktail non può mancare nella tua “valigia”?

Ti rispondo in maniera secca: un Daiquiri.

Up & down: la classifica degli spirits di Grazia Di Franco

I cocktail di Grazia Di Franco: Matcha Rum, Matcha Sun e Tally Me Banana

Ghiaccio, ingrediente imprescindibile di ogni cocktail

07 novembre 2017 | Redazione

Perché il ghiaccio sia di qualità eccellente occorrono un’acqua cristallina e un perfetto processo di congelamento in termini di durata e di temperatura. Ma bisogna anche conoscerne le quantità e i me...

Notizie correlate

SYNC by Aperol: l’aperitivo cambia frequenza

20 aprile 2026 | Redazione

A Milano apre SYNC Listening Bar & Bistro, il nuovo spazio firmato Aperol che porta nel fuori casa italiano il format internazionale dei listening bar. Alta fedeltà sonora, cocktail contemporanei e cucina d’autore definiscono un’esperienza che supera la logica del pre-cena e ridefinisce il ruolo dell’aperitivo come rito culturale

La Grappa Riserva 30 di Castagner è il tempo reso liquido

20 aprile 2026 | Redazione

A Vinitaly la distilleria trevigiana ha aperto la prima bottiglia di Grappa Riserva 30, una cuvée straordinaria che raccoglie: le prime cinque annate di produzione in un unico distillato. Eravamo lì

Più qualità al tempo con Ichnusa Metodo Lento

19 aprile 2026 | Redazione

Un’indagine AstraRicerche/Ichnusa svela come gli italiani stanno (ri)conquistando il loro ritmo: il 46% degli italiani sono “in controllo del tempo” o lo vivono “a passo lento”

Another Hendrick's, dopo 10 anni arriva una nuova referenza nel range Hendrick's

18 aprile 2026 | Redazione

Cacao e fiore d’arancio. È questa la coppia botanica alla base del raddoppio di Hendrick's Gin, iconico distillato ideato nel 1999 dalla Master Distiller Lesley.

Red Bull amplia la gamma Edition con due nuove referenze

17 aprile 2026 | Redazione

Red Bull lancia due nuove varianti della sua gamma Edition: questa volta l’azienda di energy drink punta sul gusto Peach e Iced Vanilla Berry.

Abbonati al magazine

ANES, come partecipare alla B2B Marketing Conference
10 2025

L’appuntamento è a Milano il 22 ottobre 2025 alle ore 9.30, nell'Auditorium Giò Ponti di Assolombarda. La giornata sara’ l’occasione per celebrare il tradizionale B2B Special Day, giornata dedicata al...

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati