La grappa sarà la protagonista assoluta dell’appuntamento di "Distillerie Aperte", la manifestazione giunta quest'anno alla 18ª edizione, organizzata da Made in Vicenza per promuovere non solo i distillati della Provincia vicentina - una delle zone più famose in Italia e nel mondo per questa produzione -, ma anche la storia e la cultura collegate a questo affascinante mondo. Da domenica 28 settembre a domenica 5 ottobre, quindi, quattro distillerie locali apriranno le porte al pubblico per visite guidate e degustazioni: si tratta delle distillerie F.lli Brunello di Montegalda, Li.dia di Villaga, Poli di Schiavon e Schiavo di Costabissara. L'orario di apertura al pubblico è dalle 10 alle 18 la domenica e dalle 14 alle 18 - su appuntamento - dal lunedì al sabato.
Per tutti i visitatori vi sarà la possibilità di scoprire come nascono le celebri grappe, ma naturalmente anche di assaggiare vari tipi di distillati. Anzi, la grande novità di quest'anno saranno gli "Aggrappamenti", percorsi degustativi che vedranno la grappa al centro di sorprendenti e gustosi abbinamenti con gelato, biscotti e cioccolato, ma anche con formaggio e frutta, alla presenza di esperto "grappaiolo" che saprà spiegare le ragioni dell'abbinamento proposto e aiuterà i visitatori a comprendere meglio questa particolare esperienza sensoriale.
Pochi giorni prima è in programma inoltre una cena organizzata per giovedì 25 settembre dai Ristoratori di Confartigianato Vicenza in collaborazione con le distillerie artigiane vicentine nell'affascinante cornice di Villa Capra "la Rotonda": durante la serata infatti proprio le grappe beriche, insieme ad altri prodotti vicentini tipici, saranno protagoniste delle ricette proposte per l'occasione.
Con Distillerie Aperte, nell'arco della settimana tutti gli appassionati e i visitatori potranno insomma intraprendere un viaggio alla scoperta di un'arte antica e dei raffinati sapori di acquaviti e distillati tipici: conosceranno le storie, le curiosità e i segreti di distillazione tramandati di generazione in generazione, raccontati dagli stessi maestri grappaioli in un singolare percorso tra alambicchi e caldaiette.