Global Coffee. Critiche gratuite e frutto di ignoranza

Una risposta a Tim Wendelboe e ai suoi ingenerosi giudizi sull'espresso italiano Il sabato mattina è forse il momento più adatto per scorrere le riviste di settore, italiane e straniere. Nella tranqu...

Condividi l'articolo

Una risposta a Tim Wendelboe e ai suoi ingenerosi giudizi sull'espresso italiano

Il sabato mattina è forse il momento più adatto per scorrere le riviste di settore, italiane e straniere. Nella tranquillità casalinga, inizio a leggere una lunga intervista a Tim Wendelboe pubblicata su Crema, un bel magazine tedesco dedicato ai coffee lovers.
Non conosco di persona Tim Wendelboe. So che è norvegese ed è arrivato primo al World Barista Championship del 2004 e che l’anno successivo ha anche vinto il World Cup Tasting Championship. So anche che è proprietario di un bar e di una torrefazione a Oslo e che si vanta di selezionare caffè straordinari da lavorare solo come monorigini (perché la miscela a suo dire non esalta le specificità dei chicchi). E da oggi so anche che in Italia si è trovato male. Ma davvero tanto male.
Di noi italiani dice che abbiamo perso l’orgoglio e aggiunge che «è abbastanza vergognoso vedere quanta spazzatura sia offerta». Tira poi fuori dal cappello un grande classico «Fino a poco tempo fa i comuni stabilivano il prezzo massimo per il caffè, cosa che ha reso impossibile l’utilizzo di materia prima di grande pregio». Per essere più chiaro sottolinea che «l’Italia non è un paese interessante per l’amante del caffè, in quasi nessun caso».

Ma se in Italia si è trovato male in generale, chissà cosa gli hanno combinato al Sud. Che il nostro espresso non avesse soddisfatto il palato di Wendelboe mi era evidente, meno che fosse anche un fine sociologo ed economista. Arriva ad affermare che «più si va al Sud, più la gente diventa povera. Tradizionalmente comprano più Robusta, che deve essere di per sé tostata un po’ più scura. Il gusto (sic) meno pregiato degli Arabica utilizzati viene coperto con l’aroma del tostato. Con un po’ di zucchero, voilà, sembra quasi un buon caffè». Di fronte a questa spietata analisi segue un siparietto lezioso. L’intevistatore gli domanda: «Non credo abbia quindi amici napoletani». E Wendelboe risponde: «Comunque non torrefattori. Dovrebbero dedicarsi al vino e alla pizza, ne capiscono di più».

Mark Twain affermava che per avere successo nella vita servono due cose: ignoranza e fiducia in se stessi. Con tutto il rispetto dovuto a un divo acclamato dalle folle, mi sembra di riscontrare la verità della valutazione di Twain: di  fiducia in se stesso Wendelboe non manca, ma anche di ignoranza certo non difetta.
Non mi riferisco a un’ignoranza generalizzata, sono certo sia un profondo conoscitore delle sue cose. Ma quando avrà tempo, lo invito a conoscere un po’ meglio anche le nostre: sono d’accordo che il caffè in Italia non sia al suo massimo storico, ma posso assicurargli che abbiamo ancora miscele di cui vantarci (e tra l’altro mi scuso con lui se continuiamo a fare miscele, ma siamo convinti che sia l’unione di differenti origini a donare complessità al caffè finale).

L’autore è Consigliere dell’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè e Amministratore del Centro Studi Assaggiatori     www.assaggiatoricaffe.org

Chi fosse interessato a contattare l’autore può farlo scrivendo a: carlo.odello@assaggiatori.com

Fasten your seatbelt...ma a tempo di musica!

10 marzo 2014 | Redazione

In un video virale pubblicato su RepubblucaTv, uno steward della Virgin America compie le rituali spiegazioni di sicurezza pre-decollo di un aereoplano della Virgin America a suon di musica.  Si tratt...

Notizie correlate

A Milano due corsi “pro” per sushiman e l'edizione 2026 della Italy Sushi Cup

17 aprile 2026 | Redazione

Come si diventa sushiman? Un sogno per molti, che può diventare realtà grazie a una tre giorni milanese a inizio giugno

Poli Distillerie presenta Athanor, il nuovo brandy distribuito da Meregalli Spirits

15 aprile 2026 | Redazione

Si chiama Athanor il nuovo brandy presentato da Poli Distillerie, che ha scelto il palcoscenico di Vinitaly 2026 per lanciare un distillato che viene non a caso definito "forgiato dal fuoco e dal temp...

Apre Lento. Dove tutto rallenta, tra piatti alla brace e cocktail in pairing

13 aprile 2026 | Redazione

Griglia e mixology a fuoco… lento. Tempo di brace, long drink, ma soprattutto di rallentare il ritmo di vita e concedersi un sano momento di relax per un momento serale di piacevole convivialità. Un’e...

Oem Ali Group: arriva Roto Dome, il forno elettrico rotante per la pizza professionale

09 aprile 2026 | Redazione

Si chiama Roto Dome, il forno elettrico rotante di Oem Ali Group che unisce tradizione, tecnologia e design per offrire prestazioni elevate, uniformità di cottura ed efficienza energetica in qualsiasi...

Partesa annuncia cinque new entry in portfolio

31 marzo 2026 | Redazione

Prosegue il percorso di valorizzazione del vino italiano di Partesa, che annuncia l’ingresso di cinque nuove realtà nel suo ampio portfolio di vini di qualità: Abraxas, Oskiros, Podere Poggio Scalette...

Abbonati al magazine

ANES, come partecipare alla B2B Marketing Conference
10 2025

L’appuntamento è a Milano il 22 ottobre 2025 alle ore 9.30, nell'Auditorium Giò Ponti di Assolombarda. La giornata sara’ l’occasione per celebrare il tradizionale B2B Special Day, giornata dedicata al...

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati