La Francia mette fine alla stampa sistematica degli scontrini fiscali cartacei anche se sarà ancora possibile per il cliente farne specifica richiesta.
L'applicazione della misura, a supporto dell'ecologia e della lotta agli sprechi, è stata rinviata due volte, prima a gennaio e poi ad aprile, ma ora entrerà effettivamente in vigore a partire dal 1° di agosto, così come annunciato dal ministero del Commercio guidato da Olivia Grégoire.
Lo stop agli scontrini in Francia riguarderà tutti i punti vendita ma anche gli sportelli automatici per il prelievo di denaro.
Oltre che per tutelare l'ambiente e ridurre il dispendio di risorse, l'iniziativa vuole anche preservare la salute dei consumatori: secondo la rivista scientifica Environmental Research, infatti, il 90% degli scontrini fiscali contiene bisfenolo-A, un interferente endocrino che altera l’equilibrio ormonale nelle persone.