Si chiama Foodiestrip l'app per smartphone che si propone di risolvere il problema delle false recensioni online di ristoranti e locali, autentico spauracchio per i gestori che possono verdersi rovinare la reputazione a causa dei "fake post".
Creata degli startupper Fabrizio Doremi e Alessio Poliandri, Foodiestrip di fatto azzera il rischio delle recensioni farlocche. Non solo: gli appassionati compulsivi di review, attraverso Foodiestrip, avranno a portata di smartphone uno strumento educativo per fare in modo che le loro critiche siano autentiche e possibilmente costruttive. Anche per i ristoratori, che ai timori potranno sostituire l’opportunità di migliorare la propria offerta al cliente.
Foodiestrip si basa innanzitutto su un processo di “certificazione” del “Foodie”, controllando, attraverso la geolocalizzazione e il tempo di permanenza, che davvero sia stato nel locale che si appresta a recensire. Permettendogli in una prima fase di effettuare la recensione semplicemente attraverso un sistema di domande a risposta chiusa sulla sua esperienza all’interno del locale e dandogli un’identità pubblica e visibile. Foodiestrip incorpora infatti un’anima social, in modo tale che i membri della community non solo possano verificare chi è l’autore della recensione, ma anche vedere i luoghi che frequenta, capire i suoi gusti e in base alle analogie poter ponderare la rilevanza di ogni singola recensione.
Nonostante l'app sia stata appena lanciata, i risultati sono già apprezzabili: a una settimana dal rilascio, sulla piattaforma dialogano già 5mila Foodies con 350mila locali e il numero di recensioni cresce al ritmo del 25% al giorno. “L’obiettivo – spiega Fabrizio Doremi, founder e CEO di Foodiestrip – non è solo quello di eliminare le fake review o di avere soltanto recensioni positive, ma di ristabilire un dialogo fertile tra ristoratori o esercenti e i clienti. E in ogni caso siamo solo all’inizio. Foodiestrip è stata infatti progettata come piattaforma 'aperta' che crescerà insieme ai suoi utenti per essere sempre più funzionale alle loro esigenze”.