L’idea è semplice: grazie a una piattaforma multimediale, raccogliere le ordinazioni e consegnare a domicilio una borsa termica che contiene tutti i pasti della giornata, dalla colazione alla cena. Questo - si legge su azfranchising.it - è il format alla base della startup Diet to go che, con la sottoscrizione di un aumento di capitale da 430 milioni di euro da parte del fondo di venture capital Innogest, è pronta a realizzare un piano di sviluppo in Italia e oltreconfine per raggiungere l’obiettivo di superare già da quest’anno la soglia di mezzo milione di fatturato.
Oggi il quartiere generale di Diet To Go è a Milano, da dove la giovane impresa serve anche l’hinterland e Monza, con una media giornaliera di sessanta consegne a domicilio di una borsa termica. Il prossimo step dell’espansione in Italia, a Roma e a Torino, è previsto tra aprile e maggio, mentre l’anno prossimo sarà la volta di Londra. Inoltre, con un ampliamento dell’offerta nei menu la start up vuole sostenere il programma di sviluppo che riguarda il mercato domestico e quello internazionale. A Londra, in particolare, Diet to go punta sulla forza del food made in Italy per proporre soprattutto la dieta mediterranea molto apprezzata all’estero.
Diet to go è l’evoluzione di un’idea nata come franchising e poi diventata piattaforma digitale con consegne tramite corriere. Oggi conta sei addetti, tra dipendenti diretti e collaboratori. Numero destinato ad aumentare con il reclutamento di altri nutrizionisti per il servizio personalizzato.