È stata varata, in Commissione Affari costituzionali e Bilancio al Senato, la proroga fino al 31 dicembre 2023 dei dehors liberi, quindi senza autorizzazioni, per bar e ristoranti.
L'estensione della misura – attivata in tempi Covid a sostegno dei pubblici esercizi – è prevista dalla riformulazione di un emendamento al Milleproroghe nel contesto di un pacchetto proposto dal governo ai gruppi. Inizialmente la Legge di Bilancio 2023 aveva spostato la proroga dei dehors liberi a giugno prossimo.
FIPE: “ORA LAVORIAMO PER UNA SOLUZIONE STRUTTURALE”.
Soddisfazione espressa da Fipe Confcommercio per l'approvazione in Commissione al Senato della proroga dei dehors senza autorizzazioni fino a fine anno. “Da sempre la federazione si è espressa a favore di un approccio di valorizzazione degli spazi pubblici – si legge nella nota – Sin dalle fasi iniziali dell'emergenza pandemica, infatti, Fipe ha lavorato per promuovere un nuovo modo di pensare i dehors, favorendo un cambiamento al paradigma da pura occupazione del suolo pubblico a una vera e propria riprogettazione urbana. Un ribaltamento dell'approccio che deriva anche dalle conseguenze del Covid-19, che ha profondamente cambiato la struttura dell'offerta dei pubblici esercizi: gli spazi esterni non sono un'appendice dell'attività, ma un modo nuovo di vivere la convivialità”.
LA RIPROGETTAZIONE DELLO SPAZIO PUBBLICO.
Ciò che auspica Fipe, quindi, è il passaggio definitivo a un'operazione strutturale e concreta: “Auspichiamo che il governo, insieme alle amministrazioni e alle soprintendenze, siano al nostro fianco per consentire una nuova progettazione dello spazio pubblico che tenga conto del diritto delle imprese di lavorare, di quello dei cittadini di godere di spazi urbani di qualità e quello dei residenti di vivere in aree ordinate e fruibili”.