Hanno parlato di certificazioni ed etichettature gli Stati Generali del Consorzio del Vermouth di Torino, riunitisi lo scorso 28 giugno. Per l'occasione Roberto Bava e Pierstefano Berta, rispettivamente presidente e direttore, hanno delineato un quadro preciso degli obiettivi raggiunti in campo nazionale e internazionale.
Si è discusso delle indicazioni sui recenti aggiornamenti relativi al Piano dei Controlli, del Marchio di Certificazione ottenuto negli Stati Uniti d'America, che permette di proteggere e controllare rigorosamente la denominazione "Vermouth di Torino IGP" oltreoceano, e dell'etichettatura che prevede l’apposizione del logo dell’Unione Europea e del MASAF.
La denominazione “Vermouth di Torino” costituisce un’eccellenza del Piemonte, mostra un legame indissolubile con il territorio, fornisce maggiori garanzie ai consumatori con un livello di tracciabilità e di sicurezza alimentare molto più elevato rispetto a prodotti che non hanno questa denominazione.
Rispetto al mercato invece, Bava e Berta hanno presentato dati che mostrano ancora in crescita la richiesta e il valore del Vermouth di Torino, al quale vengono riconosciuti particolari pregi dai consumatori. Questo è anche un riflesso delle moltissime attività di promozione organizzate in tante parti del mondo come il Mediterranean Aperitivo, progetto partito nel 2022 che si è tenuto in Regno Unito, Stati Uniti e Canada. I momenti principali sono stati ripercorsi per l'occasione dalla manager del progetto, Pauline Rita Rosa.
Nella seconda parte della giornata, nelle cantine della Banca del Vino, presso l’Agenzia di Pollenzo, si è tenuto un seminario sul Vermouth di Torino dedicato a giornalisti e operatori internazionali. In questa occasione sono stati nominati i nuovi “Ambasciatori ed Educatori del Vermouth di Torino”, un riconoscimento rivolto a persone che lavorano a vario titolo con passione e competenza per la conoscenza e l’apprezzamento di questo prodotto.
A ricevere lo speciale diploma di ambasciatori Mariuccia Roggero Ferrero e Diego Crippa, importanti chef canellesi, Sergio Nodone, ambasciatore presso i Cavalieri del Tartufo di Alba, oltre agli “Ambasciatori Educatori” Pauline Rita Rosa, Myles Cunliffe e Samuel Boulton che hanno gestito diversi seminari negli eventi internazionali del Consorzio.
Per quanto concerne infine gli appuntamenti, alla fiera londinese IMBIBE seguirà a fine mese un seminario professionale curato dal Consorzio al forum di Tales of the Cocktail, a New Orleans negli States.