Paese che vai, comunicazione che trovi. Vale sempre, anche a Natale. Coca-Cola ha legato il suo nome a campagne pubblicitarie di fine anno all’insegna di buoni sentimenti, jingle leggeri, neve e tanti, tanti “babbi natale” sorridenti. Ma non è così dappertutto.
E’ online proprio da qualche giorno un video in cui i protagonisti sono giovani tatuati dall’aria poco raccomandabile intenti in pericolose acrobazie con moto e quod, con un sottofondo techno house poco tranquillizzante. Il video arriva dall’isola di Curaçao di fronte alle coste del Venezuela.
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Passare in pochi secondi da questo video ad un tradizionale spot natalizio made in Coca-Cola per l’Europa – come questo lanciato in settimana in Ungheria - lascia leggermente storditi.
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E' vero che le due cose sono molte diverse: quest'ultimo è uno spot ufficiale dell'azienda per la tv, l'altro è un video internet promosso probabilmente dalla sede locale della multinazionale americana. Tuttavia il senso è chiaro: oggi siamo sì tutti interconnessi e la comunicazione è globale, ma per target differenti, comunicazione MOLTO differente…
La curiosità
Chi ha qualche anno in più non aver dimenticato questa storica campagna pubblicitaria. Nel 1971 l’azienda riunì 200 giovani dalla faccia pulita provenienti da ogni parte del mondo, opportunamente vestiti con i loro abiti tradizionali, sulla sommità di una collina, fino a formare una piramide rovesciata. La canzone “Vorrei cantare insieme a voi in magica armonia” divenne una sorta di hit…
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