Chi studia la tv sa che solo in Italia il termine controprogrammazione significa proporre ai telespettatori un film ‘contro’ un altro film. All’estero, invece, la BBC riesce a rendere interessanti i documentari sul mangiar sano e le tv si sfidano programmando contenuti molto diversi, per accattivarsi spettatori diversi. Per questo gestori e titolari di club e grandi discoteche che si sentono in qualche modo schiacciati dai festival e dai grandi eventi che finalmente cominciano a prendere vita anche in Italia (KappaFutur Festival a Torino, Elita a Milano, Club to Club ancora a Torino, Sensation a Bologna, etc) e nel mondo (Ultra, Tomorrow Land, Timewarp, etc) dovrebbero sentirsi più tranquilli.
Una sensazione del tutto sbagliata. Ai piccoli concerti di qualità gli appassionati di musica italiani sono arrivati oggi anche grazie ai concerti eventi di Vasco Rossi negli stadi nei primi anni ’90. E’ proprio dai grandi eventi che deriva la notorietà dei Dimitri Vegas & Like Mike, che sabato 15 marzo si esibiscono a Roma, in un luogo per grandi eventi come il Palazzo dei Congressi. La loro presenza in città, probabilmente, più che togliere interesse alla programmazione del Goa, dello Spazio Novecento, del Room26 e dei tanti altri locali cittadini, porterà in città tanti appassionati di buona musica elettronica che magari, di venerdì e di domenica, andranno pure a ballare altrove.
Lorenzo Tiezzi