CIR food, per il 2015, mette sul piatto 23 milioni di euro di investimenti e 300 nuovi posti di lavoro. Ecco alcuni dei punti di forza del Piano di Sviluppo che il Gruppo ha presentato agli oltre 6mila soci.
Positive pure le previsioni dei ricavi: CIR food punta, infatti, a 530 milioni di euro, di cui il 72,3% proveniente dalla ristorazione collettiva, il 13,3% dai buoni pasto a marchio Bluticket, il 12,1% dalla ristorazione commerciale e il 2,3% dai servizi per Expo 2015.
E non basta: sul territorio nazionale il gruppo gestirà 1.200 centri produttivi dislocati in 15 regioni, in cui saranno preparati 81 milioni di pasti per scuole, aziende, ospedali e non solo. Di questi saranno circa 7 milioni i pasti destinati ai visitatori di Expo Milano 2015, che ha affidato a CIR food la gestione della ristorazione di servizio. L’azienda si occuperà di 20 locali tra bar, ristoranti e quick service, coprendo il 25% dell’offerta di ristorazione presente sul sito nei 6 mesi espositivi.
«Il 2015 è un anno importante per CIR food – dichiara la Presidente Chiara Nasi – Siamo chiamati a far parte di un evento mondiale come Expo 2015 e continuiamo a crescere puntando sulla qualità in un settore dove prevale la logica del risparmio senza regole. La forza di CIR food – prosegue Nasi – è nell’efficienza con cui ogni giorno mette a tavola centinaia di migliaia di persone. Tutto ciò grazie all’impegno degli oltre 11mila dipendenti, per i quali abbiamo avviato quest’anno un progetto di welfare aziendale innovativo».
In crescita, infine, la base sociale dell’impresa cooperativa, che può fare affidamento sul sostegno di 6.500 soci cooperatori (+8%), testimoni e protagonisti di una storia aziendale che ha saputo conciliare tradizione e innovazione. “Solide radici per nutrire il futuro”, dunque, come recita lo slogan coniato da CIR food per Expo Milano 2015.