"L'aggressione avvenuta ai danni dello chef Romano Tamani testimonia ancora una volta il fatto che bar e ristoranti in Italia vengono spesso lasciati al loro destino quando si parla di sicurezza e presidio del territorio. I pubblici esercizi sono pressoché quotidianamente al centro di episodi di delinquenza e criminalità, che in diversi casi hanno anche avuto esiti tragici, come la tragica notte nella tabaccheria di Budrio ci ricorda ancora. Esprimendo tutto il nostro sostegno a Romano Tamani, torniamo a chiedere con forza alle istituzioni un più capillare presidio sul territorio in difesa di una categoria di imprenditori che svolgono anche un'importante funzione sociale".
Questo il commento di Fipe - Federazione Italiana Pubblici Esercizi a seguito dell'aggressione che ha visto coinvolto a Mantova lo chef Romano Tamani.