Quattro Vicariati entra nel Registro Speciale dei Marchi Storici di Interesse Nazionale: il prestigioso riconoscimento omaggia così una delle etichette-simbolo di Cavit, frutto dell'esperienza e dell’alta competenza enologica della cantina trentina. Assegnato dall'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi, questo titolo è riservato ai prodotti che hanno rappresentato l'eccellenza italiana per almeno cinquant'anni, con un legame profondo e duraturo col territorio nazionale.
Trentino Superiore Doc rosso, taglio bordolese, composto per il 70% da Cabernet Sauvignon, con l’integrazione di Cabernet Franc e Merlot, è una vera pietra miliare nella produzione vitivinicola trentina. Nato a metà degli anni Sessanta, deve il suo nome alla zona dei Quattro Vicariati che include i comuni di Ala, Avio, Brentonico e Mori, situati nella Vallagarina, nel Trentino meridionale. Quest’area, rinomata per la vocazione alla produzione di grandi vini rossi, è caratterizzata da un terroir unico, con una particolare ricchezza del suolo e diversità dei microclimi influenzati dalle diverse altitudini ed esposizioni al sole.
«Siamo davvero felici e orgogliosi di questo riconoscimento per un vino simbolo della nostra storia e che produciamo sin dagli anni Sessanta - commenta Enrico Zanoni, direttore generale di Cavit -. Quattro Vicariati incarna l’arte enologica di Cavit, un vino di grande pregio a cui vengono riservate particolari attenzioni in vigneto e in cantina. Ottenere il Marchio Storico per noi è un traguardo di grande importanza».
Istituito dal Ministero dello sviluppo economico (MISE), il Registro dei Marchi Storici è un progetto pensato per tutelare la proprietà delle aziende storiche italiane e le eccellenze nazionali. Uno strumento per la promozione del made in Italy all’insegna dell’innovazione, sostenibilità e competitività internazionale.