Arriva a Milano ed è dedicato al fine dining (di carne) il primo ristorante del Gruppo Carnissage, fondato da Martino Uzzauto con il sostegno di LMDV Capital, family office di Leonardo Maria Del Vecchio, Bros Investments di Bernardo Vacchi e Giulio Gallazzi.
L’OFFERTA GASTRONOMICA
La cucina è affidata all’Executive Chef Gabriele Zanini, con esperienze al fianco di chef internazionali come Gordon Ramsay, che esalta l’eccellenza delle carni allevate e importate dall’azienda di famiglia Uzzauto.
Tra le tecniche spiccano la frollatura in-house nelle dry aging room a vista e la cottura ad alta temperatura. «È la qualità della carne a fare la differenza. Abbiamo a disposizione le migliori razze in commercio. Per interpretarle al meglio, abbiamo optato per la frollatura in-house, nelle "dry aging room" a vista e per una cottura ad alta temperatura, che garantisce la miglior espressione di ogni taglio», dichiara lo chef in una nota stampa.
Il menu cambia in base alle stagioni, e tra i piatti principali ci sono il Pastrami, le Capesante tiradito, il Rigatone di wagyu e la Cecina di Rubia Gallega.
IL DESIGN: TRA SCENOGRAFIE E MINIMALISMO
Il locale, situato nella zona di Brera, è stato progettato dall’architetto Annalisa Marzorati, creando uno spazio scenografico ma al tempo stesso minimalista. Il materiale più utilizzato è il marmo Biancone di Orosei, in diverse gradazioni come color sabbia e spazzolato per i pavimenti, bianco per i tavoli e il bancone-scultura, lavorato a mano.
Ci sono anche elementi di contrasto, come gli archi rivestiti di mosaici metallici che decorano le pareti, le sedute bordeaux e gli oggetti verticali in bronzo brunito, creati dall’architetto per garantire la privacy dei commensali.
Mentre i tavoli tondi e l’ingresso sono illuminati da elementi a sospensione disegnati da Carlo Colombo per Penta Light, enfatizzando il concetto di leggerezza del progetto. La sala privata ospiterà una selezione di opere d’arte di Cardi Gallery.