Davanti al crescente successo registrato dalle aziende che hanno creduto al business della carne “alternativa”, prodotta cioè con ingredienti vegetali - si pensi ai casi di Impossible Food e Beyond Meat - non si è fatta attendere la reazione delle lobby degli allevatori. Il risultato? In almeno 30 Stati Usa - si legge su Repubblica - il pressing esercitato ha portato al divieto di utilizzare termini come burger, salsiccia, bistecca, salame e hot dog per prodotti vegetali.