Consolidare il fatturato, inaugurare un nuovo flagship store a Milano ed espandersi nel mercato estero: questi i tre obiettivi che Cantina Urbana si prefigge di raggiungere entro la fine del 2024.
Fondata da Michele Rimpici e inaugurata nel 2018 sulle sponde del Naviglio, Cantina Urbana ha portato nel capoluogo lombardo la produzione vinicola con vendita diretta. Un "vino cittadino" dunque, promosso attraverso una cantina contraddistinta da tini in acciaio, botti in legno e anfore di terracotta che valorizzano il tradizionale processo di vinificazione. I vini artigianali prodotti sono ottenuti da uve di alta qualità, provenienti da piccole cantine selezionate personalmente dallo stesso Rimpici.
Cantina Urbana però è qualcosa in più di una casa vinicola: al servizio di delivery, lanciato durante il periodo pandemico, si è poi aggiunta l'apertura di due Wine Bar a Porta Romana e De Angeli, e della Winery in Via Ascanio Sforza dove poter trascorrere momenti di piacere e divertimento davanti a un bicchiere di vino accompagnato da cicchetti e taglieri.
Queste attività hanno decretato l'incremento dei dipendenti, più che raddoppiati nel 2022 da 5 a 12 e aumentati ulteriormente a 14 nel 2023, anno in cui Cantina Urbana ha prodotto oltre 40 mila bottiglie tra cui spiccano i vini derivanti da uve locali della tradizione lombarda quali Barbera, Pinot nero, Croatina e Riesling.
"Uno dei capisaldi di Cantina Urbana è l’aver instaurato un nuovo modello di consumo legato all’esperienza e al coinvolgimento del consumatore con un’offerta di vini meno strutturati e più democratici rispetto a ciò che si osserva molto spesso nel mondo del vino. Questo significa che prima di tutto Cantina Urbana è un luogo per le persone, un punto di ritrovo in cui sia italiani che stranieri possano sentirsi a casa” afferma Michele Rimpici, CEO dell'azienda.
Dopo aver chiuso il 2023 con un fatturato di 1.3 milioni di euro, risultato dell’apertura dell'Osteria Na.Pa. che oggi funge da dark kitchen, Cantina Urbana stima di arrivare a 1.7 milioni di euro di fatturato entro il 2024.