Sul sito della Cannavacciuolo Academy viene presentato come "lo show formativo di Antonino Cannavacciuolo". E in effetti uno show è stato, quello che martedì ha visto protagonista allo stadio Olimpico di Roma lo chef del ristorante Villa Crespi di Orta San Giulio e dell'omonimo caffè e bistrot di Novara, noto al grande pubblico per le sue apparizioni televisive.
Per la "prima volta" di un cuoco in uno stadio, gli spalti erano gremiti di studenti, ristoratori, cuochi e aspiranti tali: 1400 persone (su 2mila posti disponibili) che hanno assistito alla lezione-show del giudice di Masterchef e ispettore di Cucine da incubo. Una sorta di corso motivazionale per diventare perfetti ristoratori, con tanto di maxi-schermo, slide e numero Whatsapp a cui inviare le domande. Gli allievi hanno preso diligentemente appunti sui consigli su come evitare sprechi, impiattare nella maniera migliore, scegliere i collaboratori (perché "chi lavora con voi non è un dipendente, è parte della vostra famiglia", ha spiegato) e naturalmente sulla preparazione dei quattro piatti presentati dallo chef per comporre il menù della giornata. E di tanto in tanto sono scattati gli applausi scroscianti, come per ogni star da stadio che si rispetti.
Costo della lezione da stadio: 97 euro, 35 euro per gli studenti e 77 per over 65 e under 16, ma c'erano anche 50 "fortunati" che hanno potuto acquistare a 247 euro il pacchetto aggiuntivo "Vip experience" comprendente posto in prima fila e accesso alla Vip Lounge per i break e il pranzo alla presenza dello stesso Cannavacciuolo.