Lunedì 1 dicembre, in occasione di “Cinque piccole storie d’amore e di Campari”, presso la Galleria omonima di Sesto San Giovanni, alle porte di Milano, Chiara Beretta (vincitrice della prima edizione della Campari Barman of the Year) ha interpretato alcune poesie a suo modo: con cinque ricette cocktail e altrettanti stralci di opere, illustrate del noto artista Bruno Munari appositamente per l'inedito evento.
Il Cantastorie di Campari è una raccolta di poesie e immagini realizzate per Campari negli anni ’20, attualmente custodite in Galleria Campari, che ha ispirato Chiara nella rivisitazione di cinque cocktail classici a base Campari. Grazie alla propria sensibilità personale e alla ricchezza culturale della storia del marchio, la Beretta si è nuovamente scoperta affascinata in modo particolare dalla raccolte del Cantastorie. Tanto che una di queste è diventata ispirazione per il racconto della sua professione e sul marchio. Si tratta, questa, della quinta raccolta dei Cantastorie, che celebra l’amore e l’attività di Munari, creatore dell’opera “Declinazione Grafica del Nome Campari”, che compie quest’anno 50 anni di vita.

Durante la serata “Cinque piccole storie d’amore e di Campari” le interpretazioni dei grandi classici dell’aperitivo hanno rivissuto grazie alla Beretta attraverso lo strorytelling ispirato al Cantastorie Campari. Filo conduttore dell'evento è stato certamente l’amore, concetto chiave che lega il V Cantastorie alla red passion Campari.
Ogni cocktail presentato è legato a una poesia presente nel V Cantastorie Campari: "Amor Platonico" è abbinato al cocktail che ha permesso alla Beretta di accedere alla finale della competition dello scorso anno; "Amor Turco" ha ispirato Fargo; "Amore di Don Giovanni" è il riassunto nei sapori del Figoni; "Amor Poetico" si esprime nel Respects the Roots e infine "Primo Amore" è rappresentato da Priscilla. Con quest'ultima opera la Beretta si è aggiudicata il titolo di Campari Barman of the Year.
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