E ora un po’ di storia: una volta il caffè invecchiava sempre, perché impiegava mesi di viaggio via mare per arrivare a destinazione. In Asia, probabilmente il primo continente dove è stato coltivato il caffè (in Etiopia cresceva spontaneo ma le prime coltivazioni sono
testimoniate in Yemen, e arrivò in Indonesia fin dal XVII secolo, portato dagli olandesi) il caffè verde invecchia da sempre e invecchiando diventa più scuro e assume le particolari note aromatiche. La pratica è ancora oggi usata specie a Giava e Sumatra per lotti di caffè particolari. A Tokyo il mitico Café de l’Ambre – fondato nel 1948 – propone caffè di sette, dieci anche vent’anni e oltre. Una tazza può costare anche 10 euro, ma pare che sia un’esperienza davvero unica.
Anna Muzio ha scritto con Andrea Cuomo “Mondo Caffè. Storia, consumo ed evoluzione di un’invenzione meravigliosa” (ed. Cairo, I libri de Il Golosario). Gli autori hanno appena lanciato il loro magazine online, coffeando.it
Lavorazioni sperimentali per caffè verdi speciali