Ca' Corniani, la prima azienda di Genagricola, interamente bonificata nel 1851 con la maggiore bonifica privata della storia italiana, ottiene uno spazio alla 16. Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia all’interno di “ARCIPELAGO ITALIA. Progetti per il futuro dei territori interni del Paese” - curato da Mario Cucinella.T ra le 500 candidature pervenute, Cà Corniani è una delle 65 scelte.
L'inserimento del progetto “Ca' Corniani - Terra d'avanguardia” all’interno del Padiglione Italia, nella scala di intervento “Large”, sancisce la riuscita dell'operazione di recupero, rilancio e apertura della Tenuta. Il progetto pluriennale associa agricoltura e arte e punta a migliorare il paesaggio agricolo introducendo forme innovative di integrazione ambientale per incrementare il benessere complessivo dell’intero territorio, attraverso una crescita intelligente e sostenibile.

All'interno dei 1.770 ettari nel comune di Caorle, in Veneto orientale, una serie di interventi di vario genere:
• chilometri di strisce di impollinazione, viali alberati e zone boschive appena piantumate con oltre 30.000 tra alberi ed arbusti.
• 32 km di percorsi ciclopedonali immersi nel verde a fianco delle coltivazioni dell'azienda e sugli argini dei fiumi che circondano la Tenuta.
• 3 accessi via terra impreziositi da 3 opere d'arte site specific ideate e progettate da Alberto Garutti, ad indicare le soglie di accesso alla tenuta.
Genagricola punta a far diventare Ca’ Corniani il simbolo di una campagna rinnovata, con lo sviluppo di nuove infrastrutture paesaggistiche, con la valorizzazione culturale, naturalistica e funzionale dell’intera proprietà.