A vincere la 4a edizione della competizione la concorrente emiratina Lablibell Barajas, impostasi con Il Bosco, coffeetail realizzato con la miscela Galleria di Tales of Italy. Alle sue spalle il sudafricano Daniel Smith e il giapponese Hiroto Sukuki. Prima e secondo hanno inoltre conquistato il Community Award e il Tales of Italy Award
Regnava un’atmosfera speciale alla Nuvola Lavazza, quartier generale del Gruppo a Torino, e in particolare nello spazio La Centrale in cui si è tenuta la finale della 4a edizione della Barista Challenge 2026. Sprigionavano energia la location, il profumo inebriante del caffè, l’entusiasmo della community di Lavazza e la determinazione e la carica di adrenalina dei concorrenti, molti under 25 e qualcuno anche under 20, che si trasmetteva a tutti i presenti. La misura dell’importanza dell’evento era resa tangibile dai numeri dei partecipanti alla gara, 20, di cui 5 donne, in rappresentanza di tre continenti, Europa, Asia e Africa, e di 20 paesi, e l’alto livello delle loro performance – come sottolineato da Marcello Arcangeli, Lavazza Training Center Director - era reale.
Due le prove in cui si sono cimentati i concorrenti utilizzando la macchina customizzata Appia Lavazza di Nuova Simonelli: “The Perfect Cup”, richiedeva di realizzare un espresso secondo la tradizione italiana utilizzando le miscele della collezione Tales of Italy, mentre “Creative Local Twist” di creare un drink innovativo, caldo o freddo, analcolico e arricchito da un ingrediente tipico del proprio Paese. A salire sul gradino più alto del podio con “Il Bosco”, suggestivo coffeetail con la miscela Galleria Milano, ispirato al Bosco Verticale di Milano, Lablibell Barajas, rappresentante degli Emirati Arabi Uniti, seguita dalla coach Kiah Parangue, già vincitrice nel 2023 dell’International My Mocaccino Barista Challenge by Lavazza, mentre l’anno scorso si era imposto un altro concorrente emiratino, Milos Brankovan. Secondo classificato il sudafricano Daniel Smith con Roma Trastevere (a conferma delle loro capacità, prima e secondo classificati, come vedremo, hanno vinto altri premi, ndr). Terzo posto per il giapponese Hiroto Suzuki con Canal Grande Venezia. Sia il sudafricano che il giapponese hanno utilizzato le miscele della collezione Tales of Italy.
La kermesse ha infine riservato altre emozioni con la consegna di cinque premi che hanno evidenziato le competenze specifiche di quanti li hanno ricevuti. Il Community Award è stato conferito a Lablibell Bajarias, il Mistery Box Award è stato assegnato al polacco Adrian Matuszewski, il Press Award è stato attribuito all’armena Georgyan Roza, il Tales of Italy Award è stato consegnato a Daniel Smith, mentre l’IEI (Istituto Espresso Italiano) Award ha premiato tre concorrenti: Viktoria Lukosevicienw per Regno Unito e Irlanda, il polacco Adrian Matuszewski e il rumeno Marian Razvan Pele.
Emanuela Balestrino